Prometeia, pil dimezzato nel 2019 in Emilia Romagna


Si prospetta un sensibile rallentamento nell’economia regionale per il 2019 con la crescita del Pil dimezzata al +0,7% dopo il +1,4% del 2018. è quanto emerge dall’edizione di gennaio degli “scenari per le economie locali” stilati da Prometeia e analizzati da Unioncamere.
Nonostante il rallentamento l’Emilia-Romagna resterà nell’anno in corso sul podio delle regioni italiane che crescono di più dietro a Lombardia e davanti al Veneto. La decrescita interesserà tutti i settori: secondo Prometeia l’industria scenderà dal +1,4 per cento del 2018 al +0,6 ; i servizi dal +1,2 allo 0,8; e le costruzioni dal +2,4 all’ 1,6.
Il tasso di disoccupazione continuerà a calare ma più gradualmente attestandosi al 5,6 per cento contro il 5,8 del 2018.
La Regione fa sapere che dal 2016 a oggi grazie all’apertura di tavoli di salvaguardia occupazionale il 65% dei dipendenti di aziende in crisi è riuscito a non perdere il posto di lavoro. In tre anni sono quindi stati più di 8mila i posti salvati, su 12.500 persone coinvolte. Le realtà più colpite sono state quelle delle zone a maggior presenza industriale: Modena in testa con 13 aziende coinvolte seguita da Bologna e Reggio.

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