Progeny, fine dello sciopero Ora la concertazione


©Trc-TelemodenaLIMIDI DI SOLIERA (MO), 20 GEN. 2012 – Quinto giorno di sciopero: l’ultimo prima della concertazione, che si terrà lunedì prossimo e dovrà portare al pagamento degli stipendi arretrati e alla cassa integrazione. Non c’è futuro alla Progeny per la quasi totalità dei suoi lavoratori modenesi, dopo i pesanti tagli agli organici degli altri due stabilimenti, uno ad Ascoli Piceno, uno in provincia di Lecce. I dipendenti dell’azienda specializzata in imballaggi sostengono che gli ordinativi non mancano, e che la scelta di licenziare sia organizzativa e non dettata dalla necessità. Cgil e Cisl, unite nello sciopero, hanno indetto un secondo giorno di presidio, per oggi, alla presenza di quasi tutti i lavoratori dello stabilimento. Lunedì saranno attorno a un tavolo, lavoratori e azienda, per accordarsi sul risarcimento dei tre mesi di stipendi arretrati – per i quali l’azienda ha già preso un impegno scritto – e per la definizione di ammortizzatori sociali che aiutino i lavoratori in mobilità a tirare avanti. Altrimenti, da martedì la serrata sarà totale.

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