Profughi, primi arrivi in Emilia-Romagna


12 APR. 2011 – Si è messa in moto la macchina organizzativa della Regione per ospitare i profughi in fuga dal nord Africa. I primi immigrati sono arrivati ieri sera all’aeroporto Marconi dopo aver trascorso diversi giorni a Lampedusa. Si tratta di trenta minori già affidati a varie strutture sparse per l’Emilia-Romagna. Cinque sono stati destinati a Viano nel reggiano, tre a Cesena, quattro a Parma, dieci nella provincia di Bologna, quattro a Rimini e altri quattro a Piacenza.Intanto a Bologna si discutono le mosse per sistemare i prossimi arrivi di profughi. A pensarci è la cosiddetta cabina di regia, ovvero il vertice tra Regione, province, comuni e Protezione civile. Punto principale da stabilire sono i luoghi in cui sistemare gli stranieri.Ferrara si prepara ad accogliere i primi sessanta provvisoriamente in una struttura della Protezione civile in via Marconi. Successivamente questi migranti verranno suddivisi in piccoli gruppi in altri siti. Nel forlivese i primi arrivi saranno indirizzati alla struttura di Montebello di Modigliana anch’essa della Protezione civile. La provincia di Bologna ospiterà circa 320 persone in prima battuta, 52 nel capoluogo, gli altri sparsi a piccoli gruppi nei comuni del territorio. Per un primo periodo si utilizzeranno i siti dell’Asp Poveri Vergognosi, dell’Opera di Padre Marella poi Villa Pallavicini e Villa Aldini. Per ora è accantonata l’idea di utilizzare la caserma di via Prati di Caprara dove si potrebbero accogliere circa trecento persone dei successivi arrivi.

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