Prodotti tipici si promuovono, grazie alla Regione


BOLOGNA, 3 GEN. 2011 – C’è tempo fino alla fine di questo mese per presentare domanda a un bando che ha la seguente "missione": promuovere il consumo di prodotti tipici e di qualità dell’Emilia-Romagna, tutelati dall’Unione europea e dalle leggi italiane. L’iniziativa fa parte del Piano regionale di sviluppo rurale e a proporla è stato l’assessore all’Agricoltura Tiberio Rabboni.I progetti proposti dovranno avere una dimensione minima di 50 mila euro ed una massima di 300 mila euro e potranno essere presentati dalle organizzazioni di produttori, in qualsiasi forma giuridica. L’entità dell’aiuto è pari al 70 per cento della spesa ammissibile e sarà a fondo perduto.Saranno finanziate iniziative che forniscano informazioni ai consumatori ed agli operatori economici sulla sicurezza igienico-sanitaria, le caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche e nutrizionali dei prodotti di qualità; le attività di promozione pubblicitaria, da realizzare anche nei punti vendita e nella grande distribuzione; la partecipazione a manifestazioni, fiere, esposizioni ed eventi di importanza nazionale ed europea.I prodotti a cui è rivolto il bando: cibi e vini bio, Dop, Igp, Docg, Doc, Qualità controllata. Il bando riguarda tutti i prodotti ottenuti con il metodo dell’agricoltura biologica.Questo bando, ha spiegato Rabboni, è stato deciso "per compensare le ristrettezze finanziarie del momento e per dare un ulteriore sostegno alle imprese che fanno prodotti a denominazione territoriale tutelata, identitari e di qualità’, e che in quanto tali sono sottoposti a rigorosi disciplinari di produzione, a limitazioni produttive, ambientali e di biodiversità, a certificazioni e a controlli periodici. Valori che devono essere adeguatamente comunicati al consumatore finale".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet