Prodi: “In quella matrioska non c’entro”


BOLOGNA, 24 MAR. 2009 – Una matrioska come gadget per il prossimo congresso del Pdl. Un’idea del parlamentare Giorgio Stracquadanio, che l’ha pensata con il faccione di Berlusconi all’esterno e tutti i personaggi da questi sconfitti all’interno. Come se l’attuale presidente del Consiglio se li fosse mangiati tutti, da quindici anni a questa parte. Dentro ci stanno Occhetto, D’Alema, Amato, Rutelli, Prodi, Fassino, Dini e Veltroni.Nella "scorpacciata" c’è finito, dunque, anche Romano Prodi che però proprio non ci sta a entrare nella lista degli sconfitti. "Si sono sbagliati" risponde ai giornalisti a margine di una presentazione di un libro a Bologna. "Non sono mai stato sconfitto – ha specificato Prodi -, sono stato io che l’ho battuto due volte e, se non sbaglio, penso anche di essere stato l’unico a riuscirci. Da dove salta fuori questa storia che io sarei tra gli sconfitti?“.

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