Prodi: “C’è il rischio di una nuova crisi”


©TelereggioNOVELLARA (RE), 12 SET. 2009 – Un anno fa, con il fallimento di Lehman Brothers, i mercati finanziari sprofondavano nel panico. Ora che sembra che la catastrofe sia stata evitata, si profila un nuovo rischio, quello di ignorare la lezione di questi mesi e dunque di porre le basi per una nuova crisi.Questo il monito di Romano Prodi durante il suo intervento di stamattina a Novellara, dove, in occasione dell’iniziativa ‘Immaginare Futuro’, ha tenuto una conferenza dal titolo ‘Verso un nuovo modello di sviluppo mondiale – L’attività economica tra profitto, etica e utilità sociale’. Qualcosa si sta facendo, ammette Prodi, ma in modo ancora troppo timido. Guardando invece alla situazione reggiana, che conta numerose eccellenze, questa la ricetta del Professore per uscire al meglio dalla crisi: "Occorre rafforzare la struttura finanziaria delle aziende e accorparle".Incalzato dai giornalisti, tra cui l’inviato della televisione satellitare araba Al Arabya, Romano Prodi ha parlato anche di immigrazione, sostenendo che questa questione non può essere affrontata con sotterfugi burocratici, ma necessiti invece di interventi condivisi con l’Europa.La manifestazione di Novellara prosegue domani in piazza con numerosi incontri. Alle 10 il demografo Massimo Livi Bacci parlerà di crisi giovanile. Alle 15.30 interverrà Maurizio Pallante, il teorico italiano della decrescita, mentre alle 18.30 sarà la volta di Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia. I consiglieri provinciali del Pdl hanno criticato la manifestazione, costata 40mila euro. "I soldi – hanno detto – dovevano essere utilizzati per fronteggiare la crisi". Il sindaco Raul Daoli difende invece il valore dell’iniziativa e parla di politiche di marketing culturale che generano sempre un ritorno per le realtà che le ospitano.

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