Processo Eternit: in 45 si costituiscono parte civile


TORINO, 16 GEN. 2010 – Ci sono anche il Comune di Rubiera, la Provincia di Reggio Emilia e la Regione Emilia-Romagna – oltre alla Cgil regionale, provinciale e alla Camera di Lavoro reggiana – tra i 45 gli enti territoriali e le associazioni che si sono costituite parte civile al maxi-processo Eternit, che riprenderà a Torino il 25 gennaio. Il dato si può ricavare dai primi dati di cancelleria che l’ANSA ha potuto consultare. Quanto alle persone fisiche, il numero esatto non è ancora disponibile: la stima è di alcune migliaia (finora ne sono state conteggiate 1.500, ma è probabile che il totale vada per lo meno raddoppiato). Il processo riguarda i casi di morte e di malattia provocati – secondo l’accusa – dall’amianto lavorato in quattro sedi italiane del colosso svizzero: Casale Monferrato e Cavagnolo in Piemonte, Bagnoli in Campania e la già citata Rubiera. Imputati sono i vertici dell’azienda – il miliardario svizzero Stephan Ernest Schmidheiny ed il barone belga Jean Marie Luis Ghislain De Cartier De Marchienne – a cui si contesta di aver omesso di collocare nei 4 stabilimenti italiani impianti, apparecchi e segnali destinati a prevenire malattie, ed in particolare patologie da amianto come carcinomi polmonari, mesoteliomi pleurici e peritoneali o asbestosi. Così che l’Eternit è ormai conosciuta come "la multinazionale delle vittime", che dal 1952 al 2008 sono state ben 2056.Alla prima udienza, il 10 dicembre scorso, hanno chiesto di costituirsi parte civile l’Asl di Alessandria, il Codacons, Vas (Verdi ambiente e società onlus), Uil Campania, Uil Piemonte, Feneal Uil (federazione nazionale lavoratori edili affini e del legno), Associazione nazionale fra mutilati e invalidi del lavoro (Anmil), Associazione vittime amianto nazionale italiana, Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro, Ona (osservatorio nazionale amianto), Associazione Esposti Amianto Regione Friuli Venezia Giulia, Associazione Monferrato contro il mesotelioma, Camera sindacale provinciale (Csp) di Alessandria, i Comuni di Mirabello Monferrato (Alessandria), Morano sul Po (Alessandria), Coniolo (Alesandria), Villanova (Alessandria), Stroppiana (Vercelli), Caresana (Vercelli), Motta dé Conti (Vercelli). Il tribunale deciderà sulla loro richiesta di costituzione di parte civile dopo avere ascoltato gli avvocati difensori dei due imputati. Altri ventisei fra enti e associazioni si erano costituite all’udienza preliminare e la loro domanda era stata accolta dal gip. Si tratta di Inail, Medicina Democratica, Inps, Associazione famigliari vittime dell’amianto, Legambiente, Associazione italiana esposti amianto, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Provincia di Alessandria, i comuni di Cavagnolo (Torino), Casale Monferrato (Alessandria) Regione Campania, Cisl Piemonte, Cisl Torino, Ust-Cisl Alessandria, Cgil Napoli, Cgil Campania, Cgil Piemonte, Cgil Camera del lavoro di Alessandria, Associazione lavoratori chimici affini (Allca-Cub).

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