Processo digitale. Premiato il Tribunale di Modena


©Trc-TelemodenaMODENA, 10 MAG. 2011 – “Con i tempi della burocrazia, oggi per percorrere i 39 chilometri che separano Modena da Bologna, il Tribunale dalla Corte d’Appello, ci vogliono anche due anni, quando il sistema sarà a regime saremo a regime azzereremo questa distanza”. Non nasconde la propria soddisfazione il presidente della sezione penale del Tribunale di Modena, Flavio De Santis che, ieri a Roma, nell’ambito del Forum della Pubblica Amministrazione, ha ricevuto direttamente dalle mani del ministro Brunetta il premio nazionale “Meno carta più valore” assegnato al Tribunale di Modena, unico Tribunale in Italia, per il “programma digitale”: dallo scorso mese di marzo, infatti, tutti i fascicoli della sezione penale vengono informatizzati, già 450 quelli digitalizzati che diventeranno 1500 alla fine dell’anno e, una volta che l’intero sistema sarà a regime, saranno almeno 3500 all’anno.Risparmio di tempo, con gli avvocati che potranno ricevere copie degli atti direttamente nei loro studi, abolendo così di fatto il servizio di cancelleria, e tutela dell’ambiente: solo quest’anno la tecnologia ha “salvato” un milione di fogli di carta, che diventeranno 50 milioni nell’arco dei prossimi 10 anni. Il sistema Sidip è stato realizzato grazie al finanziamento della Regione Emilia Romagna, delle fondazioni bancarie modenesi e del Comune di Modena, denaro locale che ha permesso di continuare la sperimentazione anche quando, a inizio anno, sembravano a rischio i contratti di assistenza informatica, problema poi rientrato con l’intervento del ministro Alfano.Il successo del progetto modenese ha già portato sei Tribunali in Emilia e altrettante Procure, compresa la Corte d’Appello di Bologna, a chiedere di allacciarsi al sistema informatico. L’obiettivo a medio termine è ora quello di estenderlo alla Procura e all’Ufficio del Gip e del Gup di Modena: “Spero – ha concluso De Santis – che nel giro di un anno, un anno e mezzo i tempi processuali si possano abbattere anche di due anni”

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet