Processo Aldrovandi: la sentenza potrebbe slittare a martedì


FERRARA, 5 LUG 2009 – Lunedì mattina parleranno tutti: la pubblica accusa, le difese dei quattro agenti di polizia e i rappresentanti delle parti civili. Dopo quattro anni tra inchiesta e processo, 32 udienze compresa quella di domani, si avvia così alla conclusione il processo per la morte di Federico Aldrovandi, il diciottenne morto a Ferrara all’alba del 25 settembre 2005, e che vede imputati quattro poliziotti per eccesso colposo nell’omicidio colposo del ragazzo. Domani mattina sono previste le repliche dell’accusa, delle quattro parti civili e delle altrettante difese: se le repliche non si protrarranno nel pomeriggio, il giudice Francesco Maria Caruso entrerà in camera di consiglio. Altrimenti, il verdetto slitterà a martedì.Per l’accusa non ci sono dubbi: il pm Nicola Proto ha infatti chiesto condanne per tre anni e otto mesi a ciascuno dei quattro agenti. Li accusa di aver ecceduto nel loro intervento, di non aver raccolto le richieste di aiuto del ragazzo, di aver infierito su di lui in una colluttazione imprudente usando i manganelli che poi si sono rotti. Tutte le difese hanno chiesto l’assoluzione piena degli imputati.

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