Primo maggio in musica, il trionfo di Vasco


ROMA, 2 MAG. 2009 – Un trionfo. Difficile trovare un’altra parola per il megaconcerto organizzato dai sindacati per il Primo maggio e targato Vasco Rossi. D’altra parte il cantante modenese ce l’ha messa tutta, dopo dieci anni di assenza non si è risparmiato assolutamente, tra cover e “pezzi storici”.Sono stati oltre 800 mila, secondo gli organizzatori, ad assistere al concertone del Primo maggio. Dalle 15 con Paolo Belli a oltre la mezzanotte la lunga maratona musicale è andata in onda su Raitre ospitando molti artisti dai Nomadi a Caparezza, da Edoardo Bennato agli Afterhours. Ma il più atteso era Vasco Rossi, che ha regalato una cover di Sono un ragazzo di strada (dei Corvi, 1966) e alcuni dei suoi classici come Sally e C’é chi dice no. Vasco ha citato più volte il premier Berlusconi rivolgendogli l’invito: "Vieni qui Silvio" e nel brano Non appari mai, cambiandone un verso ("qui siamo tutti belli e buoni, votiamo tutti Berlusconi"). Oltre al rock, il concertone ha ricordato le vittime del terremoto in Abruzzo e i morti sul lavoro. Sul palco è salita una banda proveniente dalla terra colpita dal sisma ed è stata lanciata la campagna per la raccolta di fondi per borse di studio destinate agli orfani delle morti bianche. Una campagna intitolata Il mondo che vorrei, tema artistico della XX edizione del concertone e che Vasco ha cantato sul palco (tra il pubblico c’era anche suo figlio Davide). "E’ evidente che Vasco abbia catalizzato il concerto – ha commentato alla fine della serata il conduttore Sergio Castellitto – ma ci sono stati gruppi straordinari". Presenti anche i tre segretari di Cgil Cisl Uil. Per Guglielmo Epifani della Cgil, "il Primo maggio è la Woodstock italiana".GLI ASCOLTI IN TVCirca due milioni e mezzo di spettatori: è stato questo l’ascolto medio televisivo della tranche del concerto del primo magio a Roma che ha visto protagonista Vasco Rossi. Tra le 21.04 e le 23.59 gli spettatori sono stati 2.489.000 con uno share dell’11,91%. L’organizzazione e la Rai non hanno ancora comunicato i picchi d’ascolto che però risulteranno certamente più alti nel periodo esatto in cui si è esibito Vasco (dopo le 21.40). Nella prima tranche, dalle 15.58 alle 16.55 il concertone ha fatto registrare uno share più alto, 14,16%, ma come è naturale data l’ora, meno spettatori: 1.318.000.VASCO SODDISFATTO. ASCOLTI TRPLICATI E TANTA PASSIONE"Soddisfazione piena" di Vasco Rossi per il Concertone di ieri. Il rocker, tramite la sua portavoce Tania Sachs, esprime il suo entusiasmo per la partecipazione alla XX edizione del Primo maggio, che ieri lo ha visto protagonista. "E’ stata una partecipazione totale. Vasco era felice. Meglio di così non si poteva fare", dice, sgombrando così il campo dalle voci circolate ieri sulla presunta insoddisfazione dell’artista per le riprese tv. "Piazza San Giovanni – aggiunge – è sempre una piazza stupenda, molto particolare. Il pubblico é sempre rispondente. Recepisce dentro e fuori. E’ stata una confezione che aveva un senso". E Un senso è stata proprio la canzone scelta da Vasco per il bis, dopo il quale ha abbracciato sul palco il conduttore Sergio Castellitto: "Tra di loro c’é emozione, un feeling, non serve andare a cena tutte le sere insieme per provare certi sentimenti". Riferendosi alla raccolta fondi per gli orfani delle morti bianche, per la quale Vasco Rossi ha offerto un contributo di 100 mila euro, spiega: "L’ha fatto col cuore e generosità. Sono quelle cause che lo toccano, perché sono concrete". Uno dei momenti più graditi è stato quando la banda di Introdacqua, un comune nel cuore dell’Abruzzo, ha suonato la sua canzone Il mondo che vorrei, che era anche il tema artistico del concerto nonché titolo della raccolta fondi. Non ultima la soddisfazione per gli ascolti della lunga diretta su Raitre, che hanno raggiunto l’11,91% : "Con Vasco – conclude Tania Sachs – sono triplicati gli ascolti del Concertone".

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