Primo maggio, dopo la festa è allarme crisi


©Trc-TelemodenaMODENA, 2 MAG. 2012 – Primo maggio, il giorno dopo. All’indomani della festa dei lavoratori, forse mai così amara come quest’anno, si continua a parlare di crisi. I numeri diffusi dall’Istat oggi arrivano come una mannaia, a confermare una situazione sempre più critica, con la disoccupazione passata in Italia nel mese di marzo a 9,8% rispetto al 9,6% di febbraio, mentre in Europa sale al 10,9%. Una crisi che continua a flagellare anche la nostra provincia alzando la guardia dei sindacati confederati che annunciano iniziative. Tutti d’accordo dunque nel dire che non si sta facendo abbastanza mentre la Uil punta il dito anche contro le banche.

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