Prezzi in crescita a Bologna e Ferrara


BOLOGNA, 31 OTT. 2011 – A Bologna la variazione mensile dei prezzi al consumo, che misura gli aumenti o le diminuzioni rispetto al mese precedente, ha registrato in ottobre un +1%. Il tasso tendenziale, che rappresenta la variazione dei prezzi rispetto al corrispondente mese dello scorso anno, sale invece leggermente al +3,5%. Lo rileva il dipartimento programmazione-settore statistica del Comune, sottolineando come la divisione dell’alimentazione, ancora una volta, mantenga una consistente variazione mensile positiva (+0,8%) e un tasso tendenziale che sale e si porta dal +3,9% di settembre al +4,8% per ottobre. Tra gli aumenti più significativi quelli di frutta (+3,5%), ortaggi (+2,9%), zucchero e confetture (+1,2%) e carni (+0,8%), mentre l’unico comparto in calo risulta quello dei pesci e dei prodotti ittici (-2,2%). In ottobre le divisioni con la variazione mensile positiva più elevata sono risultate quelle delle bevande alcoliche e tabacchi e dei servizi ricettivi e di ristorazione (entrambe al +3,5%). Nel primo caso il maggior contributo è stato dato dalla voce tabacchi, mentre nel secondo gli aumenti maggiori hanno interessato gli alberghi, i ristoranti e le consumazioni al bar. Cresce notevolmente, anche se in misura più contenuta, la divisione dell’abbigliamento (+1,9%) a seguito degli arrivi dei prodotti relativi alla stagione autunno-inverno. Sono invece le divisioni della ricreazione spettacolo e cultura e dei trasporti a far segnare una diminuzione dei prezzi su base mensile, rispettivamente -0,3% e -0,2%.A Ferrara, invece, in ottobre l’indice dei prezzi al consumo ha subito una variazione positiva rispetto al mese precedente pari allo 0,9% e una variazione positiva del 3,5% rispetto all’ottobre 2010. L’aumento più rilevante nel mese ha riguardato le bevande alcoliche e i tabacchi (+3,5%), seguito dai servizi ricettivi e di ristorazione (+3%). In lieve diminuzione solo ricreazione, spettacoli e cultura (-0,1%).

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