Prestiti, domande in netto aumento


Nel I semestre del 2014 il numero di domande di prestiti presentate dalle imprese italiane (nell’aggregato di imprese individuali e società) agli istituti di credito ha continuato a far registrare un segno positivo, con un +12,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Complessivamente il dato rappresenta il record assoluto a partire dal I semestre 2008, ovvero prima dello scoppio della crisi economica. Relativamente all’Emilia Romagna, rispetto al corrispondente periodo del 2013 l’incremento è stato ancor più consistente, con un +19,9% che colloca la Regione al 2° posto assoluto alle spalle solamente della Lombardia. Al contempo nei primi 6 mesi dell’anno è cresciuto anche l’importo medio dei finanziamenti richiesti in Regione, che si è assestato a 63.572 Euro, seppur al di sotto della media nazionale che è stata pari a 67.061 Euro. Queste evidenze emergono dall’ultimo aggiornamento del Barometro CRIF sulla domanda di credito da parte delle imprese elaborata sulla base del patrimonio informativo di EURISC – il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi a oltre 77 milioni di posizioni creditizie di cui più di 8 milioni attribuite a utenti business e che rappresenta un indicatore fondamentale per tastare il polso, in modo sistematico e tempestivo, alle nostre imprese. Nello specifico si tratta di domande formali, quindi vere e proprie istruttorie di credito presentate agli istituti, e non semplici richieste di informazioni o preventivi.

Entrando maggiormente nel dettaglio, l’analisi condotta da CRIF presenta anche un approfondimento per singola provincia. In termini di numero di richieste, tutte le province dell’Emilia Romagna hanno presentato una dinamica positiva con la sola eccezione di Forlì-Cesena, dove si è registrata una contrazione del -3,4% rispetto al corrispondente semestre 2013. A Bologna l’incremento è stato pari a +9,5 mentre il picco è stato registrato a Modena e Parma, dove addirittura superato il +20%. Relativamente all’importo richiesto, invece, la media più consistente è risultata essere quella rilevata in provincia di Ferrara, con 89.108 Euro, seppur in calo del -4,7% rispetto al I semestre 2013. Altra provincia con un dato in controtendenza è stata quella di Forlì-Cesena, con una contrazione del -6,5% che ha portato la media a 64.078 Euro. A Bologna, invece, l’importo medio si è assestato a 67.340 Euro in virtù di un incremento del +11,2%.

“Nel semestre appena concluso il numero di domande di finanziamento ha fatto registrare un’ulteriore crescita rispetto al corrispondente periodo degli anni precedenti facendo segnare, a livello nazionale, il record assoluto dal 2008 ad oggi – spiega Simone Capecchi, Direttore Sales & Marketing di CRIF – Il risultato è stato determinato in particolare dal picco di richieste presentato dalle imprese individuali, che hanno fatto registrare una forte accelerazione rispetto al corrispondente periodo 2013 seppur non sempre per finanziare i progetti di investimento quanto, più semplicemente, per sostenere l’attività corrente. Buona, comunque, la performance fatta segnare anche dalle società. Evidentemente lo scenario in graduale miglioramento e le prospettive di ripresa, per quanto modeste esse siano, stanno contribuendo ad incoraggiare le imprese a rivolgersi con maggior fiducia agli istituti per sostenere l’attività corrente e finanziare gli investimenti”.

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