Presentato il Saie 2013,tra fiera e confronto


BOLOGNA, 27 GIU. 2013 – Un appuntamento di riferimento per tutto il mondo dell’edilizia italiana, in grado anche in un autunno che si annuncia difficilissimo, di fornire un’occasione di confronto e di rilancio per il settore con proposte concrete da inviare al Governo. E’ Saie 2013, il Salone dell’Innovazione Edilizia organizzato da BolognaFiere in programma nel capoluogo emiliano dal 16 al 19 ottobre, presentato nella sede dell’Ance a Roma. "Nonostante la situazione di de-industrializzazione provocata dalla crisi sia presagio di un autunno molto difficile – ha detto Paolo Buzzetti, presidente Associazione nazionale costruttori edili – il Saie dimostra grande tenacia offrendo, in questo difficile momento, occasioni di confronto e interventi per il futuro. Tutto il mondo dell’edilizia risponderà all’appello partecipando alla manifestazione per proporre al Governo i contenuti giusti al rilancio del settore". Soddisfatto per il contributo che l’iniziativa potrà dare al settore è Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere: "Saie – ha detto Campagnoli – vuole porre il tema del rilancio di una nuova grande politica per l’edilizia come parte fondamentale di una politica economica e industriale di sviluppo del Paese". Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Leopoldo Freyrie, presidente CNAPPC (Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), Armando Zambrano, Presidente CNI (Consiglio Nazionale Ingegneri), Marco Savoia, Direttore Scientifico SAIE 2013 – Better Building e Gianni Dominici, Direttore SMART CITY. Dopo l’esperienza del 2012, con i focus dedicati al terremoto in Emilia, gli organizzatori hanno pensato un nuovo Saie che sia non solo un’esposizione fieristica, ma un punto di incontro tra il mondo della ricerca, le imprese e i professionisti. Un luogo di incontro per una riflessione rigorosa e uno scambio di conoscenze ed esperienze, in modo da trasformare l’emergenza in Emilia, come a l’Aquila, in capacità di proporre nuovi modelli e nuove tecnologie. Dal 2012, quindi, BolognaFiere e Saie hanno dato vita e fatto operare, con un appello a tutto il mondo delle costruzioni, un forum permanente, ‘Ricostruiamo l’Italià, al quale hanno aderito le principali rappresentanze del mondo industriale (Ance, Aist, Andil, Confindustria ceramica e marmo macchine, Conpaviper, Isi), Enti e Centri di ricerca (tra gli altri: Cnr, Reluis, Ciri, Eucentre), primari esponenti delle principali Università italiane, Consigli Nazionali delle Professioni (Architetti, Geologi, Geometri, Ingegneri), associazioni professionali e scientifiche (American Concrete Institute Ic, Aicarr, Agi, Cta, Cte, Inu, Unitel). In contemporanea con Saie si svolgerà un’altra manifestazione, ‘Smart city exhibition’, che, giunta alla seconda edizione, metterà al centro una nuova idea di città, costruita intorno all’integrazione tra grandi reti energetiche, di comunicazione e di mobilità. "Il ‘Better Building’ – ha spiegato Dominici riferendosi a quello che è il tema della manifestazione – è uno degli elementi che contribuiscono alla costruzione di una ‘better life’ che è ormai al centro dell’attenzione della politica – non solo europea (alla città è destinato il 5% dei Fondi Strutturali 2014-2020) ma anche italiana (uno dei 4 Programmi Operativi Nazionali è quello per le Aree Metropolitane e sull’argomento il MIUR ha già stanziato più di 850 milioni di euro in bandi). Smart City Exhibition 2013 si svolgerà in concomitanza con Saie proprio per mettere in relazione i più importanti player della riqualificazione urbana, evidenziando il ruolo della politica, della pubblica amministrazione, della cittadinanza attiva e delle imprese".

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