Premio Marazzi per i giovani


Vivere la crisi, credendo nella ripresa. Marchi importanti ed esperienze decennali a confronto sul tema dell’innovazione come veicolo per l’internazionalizzazione. Ospiti di Università e Marazzi Group nel giorno della consegna del secondo premio dedicato a Filippo Marazzi, rappresentanti di aziende che hanno saputo esportare con successo il made in Italy così come era riuscito a fare nei primi anni 90 il presidente del gruppo ceramico sassolese. Sfide che oggi proseguono in uno scenario economico ancora segnato dall’alto tasso di disoccupazione giovanile in una realtà che comincia a regalare i primi segnali di ripresa. La seconda edizione del premio Filippo Marazzi è andato a tre giovani laureati nell’anno accademico 2013-2014 che hanno ricevuto il riconoscimento dalle mani di Emanuela Verlicchi Marazzi, presidente della fondazione dedicata alla memoria del marito scomparso nel 2012. Il primo premio del valore di 5000 euro è andato a Francesco Parente, che per lo stesso lavoro ha ricevuto a fine aprile dalle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella il premio Leonardo 2014. Le due menzioni d’onore del valore di 2000 euro sono andate invece a Erika Belli ed Emanuela Franzoni.

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