pr12/4/2011 Parmalat: cordata lavora a ipotesi Opa su 60%


collecchio 12 aprile )–Ferrero e’ fuori. Per Parmalat si lavora su una cordata composita che ha il fulcro industriale in chi ha vere motivazioni di interesse al business del latte: vale a dire le cooperative di allevatori presenti in Granarolo (il 20% e’ di Intesa Sanpaolo) e la Legacoop che pure e’ presente nell’azionariato. Oggi, scrive Il Sole 24 ore, ripartiranno gli incontri con le banche al lavoro sul dossier -Intesa Sanpaolo, Unicredit e Mediobanca – per mettere a punto una soluzione, con l’obiettivo di chiudere possibilmente entro la prossima settimana.Lo schema di base sul quale si sta ragionando, prosegue il giornale, prevede il lancio di un’offerta volontaria sul 60% del capitale di Collecchio. L’opa, alla quale la Borsa ha dimostrato di credere poco, rappresenta comunque un passaggio obbligato, dal momento che ai francesi di Lactalis si e’ rimproverato di aver tentato di ottenere il controllo del concorrente mantenendosi sotto la soglia del 30%, senza coinvolgere il mercato.Per quanto riguarda la cordata, sarebbe candidata farne parte anche la finanziaria veneta Palladio, mentre un ruolo potrebbe averlo Bnl. Infine ci sono contatti con il gruppo olandese del latte Friesland-Campina, la brasiliana Lacteos e il gruppo messicano Ala

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