pr bo 14/7/2011 Cariparma e Unifidi Emilia Romagna insieme per sostenere la crescita delle aziende artigiane


parma bologna 14 luglio Una nuova iniziativa dedicata alle neo imprese associate, in attività da non più di 12 mesi, per favorire l’avvio e sostenere la crescita delle aziende artigiane nel territorio emiliano. E’ questo il nuovo servizio che Cariparma e Unifidi Emilia Romagna hanno messo a disposizione delle imprese artigiane associate.Si tratta, nello specifico, di un finanziamento a medio termine a condizioni agevolate, finalizzato a sostenere gli investimenti necessari ad avviare un’impresa, comprese le spese di costituzione della società. Grazie alla partnership di Cariparma con Unifidi, il consorzio di garanzia legato a Cna e Confartigianato Emilia Romagna, sarà possibile richiedere, con un iter di erogazione veloce, fino a 200.000 euro garantiti sino all’80% dell’importo da Unifidi e da un apposito fondo di garanzia regionale.”Lo sviluppo di questo nuovo progetto – ha sottolineato Massimo Tripuzzi, Direttore Centrale Retail Private di Cariparma – testimonia ancora una volta il nostro ruolo a fianco delle imprese per rilanciare il sistema produttivo regionale e rappresenta un atto concreto di sostegno agli imprenditori dinamici, che intendono investire e far crescere una nuova impresa. In virtù dell’importante partnership con Unifidi e con le Associazioni di categoria regionali, siamo in grado di fare sistema e di rispondere alle necessità delle aziende artigiane, facilitando l’accesso al credito, grazie anche a una struttura di consulenza specializzata per le Pmi”.Unifidi Emilia Romagna, il confidi unitario di emanazione Confartigianato e CNA, abbraccia 70.000 aziende emiliano romagnole, nel 2010 ha finanziato ben 12.000 imprese regionali per un totale deliberato di 1 miliardo di euro. E’ il primo confidi in regione ad essere inserito nei confidi 107 vigilati da Banca d’Italia e conta ben 200 consulenti del credito in 9 province. “Questo accordo sottolinea la sensibilità di Unifidi e di Cariparma e dimostra ancora una volta come la collaborazione, e non la sterile contrapposizione, tra banche e confidi possa dare alle imprese risposte concrete in un momento così difficile – afferma il Presidente del Consiglio di gestione Sergio Capatti – Nei periodi di crisi è fisiologico l’aumento dell’iniziativa imprenditoriale autonoma che raccoglie le migliori professionalità in fase di stand by o di uscita dal mondo del lavoro. Noi insieme dobbiamo essere pronti ad accompagnare le imprese in questo percorso difficilissimo di start up d’impresa, con la collaborazione delle associazioni di categoria CNA e Confartigianato che sono il cuore pulsante della nostra opera di sostegno al credito delle imprese. In questo periodo siamo impegnati ad affrontare un stagnazione dove numerosi istituti di credito stanno riducendo gli impieghi o costringono le imprese a compromessi troppo pesanti. Noi dobbiamo restare vigili e accorti per evitare comportamenti oppressivi sulle aziende che aumentino ulteriormente le difficoltà già presenti sui mercati. Siamo certi ed i dati lo dimostrano come Cariparma voglia impegnarsi nel sostenere tutte le imprese della regione.

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