Buongiorno, adesione all’opa superiore al 93%


parma 9 luglioE’ targato NTT Docomo il futuro di Buongiorno, la società di Parma creata dal sant’ilariese Mauro Del Rio. Il periodo di adesione all’offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni della multinazionale parmigiana leader nei mobile device si è infatti conclusa con un’adesione superiore al 93%. E’ un risultato atteso dai mercati fin dal momento del lancio dell’opa a metà maggio, quando il presidente di Buongiorno Mauro Del Rio si era impegnato ad aderire all’opa per quanto riguarda la sua quota (circa il 20%) e considerando un premio del 23% sul prezzo medio a Piazza Affari nel mese precedente l’offerta.Un’offerta da 223 milioni di euro, dunque, quella messa sul piatto da Docomo Deutschland GmbH, società interamente posseduta dal colosso giapponese NTT Docomo. Sulla base dei calcoli provvisori resi noti ieri sera, dal 4 giugno sono state portate in adesione all’opa 104,7 milioni di azioni, pari al 93,709% del capitale sociale di Buongiorno (11,8 mln di azioni in totale).L’offerta resta ora soggetta a tre condizioni (sostanzialmente formali) che vengono ricordate nel documento di NTT Docomo: l’offerente dovrà avere due terzi del capitale al momento del pagamento; non si dovrà verificare alcuna circostanza che comprometta le prospettive di Buongiorno; la lettera sul patto parasociale (relativo a Spitfire Holding) non dovrà essere modificata. Entro l’11 luglio l’offerente scioglierà anche questi nodi, e dal 12 i risultati definitivi dell’offerta verranno resi pubblici.Il titolo Buongiorno ha chiuso ieri a Piazza Affari a quota 1,9410 euro (-2,17%) poco sotto i 2 euro per azione offerti da NTT nell’opa annunciata il 14 maggio. Il titolo è comunque destinato al delisting: Docomo aveva lanciato l’opa sull’intero capitale proprio per questo, spiegando che la revoca della quotazione «aumenterà la flessibilità strategica e operativa di Buongiorno», assicurando anche di voler «supportare gli investimenti di Buongiorno diretti a rafforzare la propria posizione competitiva».

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