Parmalat: Governo al lavoro per una lista comune? Per Intermonte esito positivo non verosimile


COLLECCHIO 9 FEBBRAIO La saga Parmalat continua. Questa mattina Il Messaggero riporta che il Governo, attraverso Gianni Letta, starebbe tentando una mediazione tra le richieste dei fondi Mackenzie, Skagen e Zenit, che hanno raggruppato il 15,3% del gruppo di Collecchio, e quelle di Bondi, che sta preparando una sua lista per il rinnovo del Cda previsto il prossimo aprile. La soluzione proposta da Letta sarebbe la presentazione di una lista comune nella quale il manager aretino figurerebbe come presidente di garanzia affiancato da un amministratore delegato insignito di pieni poteri. In questo caso i tre soci stranieri dovrebbero rinunciare alla presidenza d attribuire a Rainer Masera. “Nonostante questa notizia sia chiaramente negativa nel brevissimo termine ? scrive Intermonte -, non riteniamo plausibile e verosimile una positiva conclusione della negoziazione in quanto dubitiamo fortemente che Bondi sia disponibile ad un simile ridimensionamento di deleghe e poteri”. La nuova girandola di indiscrezioni sta facendo scivolare il titolo Parmalat a Piazza Affari dove lascia sul parterre lo 0,77% a 2,25 euro.

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