La Turchia vieta l’import dei formaggi italiani. Stop a Parm Regg


PAMA 8 FEBBRAIO Dall’inizio del mese di febbraio i grandi formaggi italiani, come Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Provolone Valpadana, non possono più essere esportati in Turchia. 
Lo rende noto Assolatte, spiegando che si tratta di una decisione del governo turco che ha messo il veto sull’import di prodotti ottenuti da latte crudo. 
Il Consorzio del Parmigiano Reggiano fa sapere che «la vicenda è seguita attentamente insieme agli altri consorzi, per far sì che venga rimosso un banale errore che peraltro penalizza anche le produzioni turche».
«E’ una cosa inaudita – commenta Giuseppe Ambrosi, presidente di Assolatte – i formaggi stagionati italiani sono sicuri e di grandissima qualità, li esportiamo in tutto il mondo ed è assurdo che proprio un paese come la Turchia, che chiede a gran voce di essere accolta nell’Ue, abbia preso questa decisione; Bruxelles deve intervenire». Secondo il presidente «il divieto va rimosso immediatamente, altrimenti saremo costretti a chiedere al nostro governo di intervenire con restrizioni analoghe e vietare l’arrivo in Italia dei prodotti provenienti dalla Turchia». Un Paese dal quale ogni anno, ricorda Assolatte, arrivano grandi quantità di prodotti alimentari, come frutta (237 milioni di euro), preparazioni di ortaggi e legumi (45 mln), cereali (13 mln), bevande e alcoolici (10 mln), pistacchi, mandorle ed altri semi (8,8 mln).

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