Barilla, la nuova frontiera è il Brasile


parma 8 febbraio Mentre si avvia la fase finale della vendita della tedesca Lieken che segna una nuova linea sul fronte europeo la Barilla guarda all’America Latina e in particolare al Brasile, sesta potenza mondiale, con 200 milioni di abitanti di cui circa 30 milioni di origine italiana. «Il Brasile rappresenta un capitolo nuovo su cui abbiamo deciso di puntare con decisione – afferma il vicepresidente Paolo Barilla – Una realtà vicina per affinità di gusto e con una tradizione della pasta già consolidata. Rappresenta un mercato in salute dove si respira grande entusiasmo, elemento che manca da alcuni anni in altre economie. Per cui, dopo un periodo che ci è servito per prendere confidenza e maturare esperienza, investiremo destinando risorse per la crescita su linee interne, per finanziare e spingere i nostri prodotti puntando sulla distribuzione e dando loro visibilità. Contiamo di poter avere, nei prossimi dieci anni, una presenza importante ». Una nuova proiezione internazionale per Barilla, dunque, confermata dalle previsioni di passare dal 5% di quota di fatturato oggi realizzata fuori da Europa e Nord America, al 20% entro il 2020. E’ stato proprio questo il primo annuncio del nuovo amministratore delegato Claudio Colzani, arrivato a Parma a fine 2012 dopo una lunga esperienza internazionale da top manager in Unilever. A lui la famiglia Barilla ha affidato le leve del riposizionamento.La multinazionale ha chiuso il 2012 con un aumento del fatturato del 3% rispetto ai 3.916 milioni del 2011 anche se l’utile (76 milioni nel 2011) registrerà una contrazione visto che gli aumenti dei costi non sono stati trasferiti ai consumatori. «Siamo in linea con l’anno precedente. Abbiamo lavorato per mantenere stabilità e riuscirci in momenti così difficili è già un grande risultato». E il 2013? «E’ iniziato discretamente», risponde cauto Paolo Barilla. Quest’anno poi è anche il centenario dalla nascita di Pietro Barilla e c’è una sua frase in particolare che la quarta generazione della famiglia ama ricordare: «Andiamo avanti, andate avanti, con coraggio».

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