LA SEMESTRALE DI GAS PLUS


PARMA 5 AGO Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus S.p.A., quarto produttore italiano di gas e societàquotata al Mercato Telematico Azionario (MTA: GSP.MI), riunitosi oggi, ha approvato i risultatidei primi sei mesi dell’esercizio 2011, ha preso atto delle Previsioni di fine anno, ed ha, inoltre,approvato le Linee guida per il prossimo Piano pluriennale.“Le decisioni assunte oggi dal CdA di Gas Plus” ha dichiarato l’AD Davide Usberti,“vedono la società superare i contingenti risultati negativi della commercializzazioneall’ingrosso sino al periodo estivo e, grazie al positivo andamento di tutte le altreBusiness Unit, ma in particolare dall’E&P (Esplorazione e Produzione), con il contributodella neo acquisita Padana Energia, riprendere il percorso di crescita contemplato dalnuovo Business Plan. Anche l’attività di commercializzazione, con il quarto trimestredell’anno, profondamente ristrutturata in una nuova Area Commerciale e non piùoperante nel trading, riprenderà un normale andamento ”.• I dati consolidati del 1° semestre 2011 Fatturato consolidato: €427,7 milioni verso €218,2 milioni del 1H 2010 EBITDA: €14,7 milioni rispetto ai €20,2 milioni nel 1H 2010 EBIT: €1,5 milioni rispetto ai €9,1 milioni nel 1H 2010 Risultato d’esercizio: perdita di €3,9 milioni contro un utile di €4,2 milioni nel 1H 2010 PFN pari a €243,4 milioni in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2010Significativa crescita nei risultati economici di tutte le Business Unit, ad eccezione di quelladi commercializzazione all’ingrosso- 2 — In particolare risultato più che positivo della BU Esplorazione e Produzione grazie al pienocontributo dei nuovi asset E&P recentemente acquisiti, e alla maggior produzione edandamento dei prezzi del petrolio e del gas. Crescita dell’ Ebitda da € 13,9 milioni a € 25,8milioni (+85,6%).- Contrazione dei margini assoluti e risultato consolidato negativo solo per effetto delnegativo andamento della business unit di commercializzazione all’ingrosso (Supply &Sales), collegato alla particolare situazione dell’anno gas che si chiude con il mese disettembre 2011, le cui perdite di periodo sono comunque in progressiva riduzione.- Miglioramento della posizione finanziaria post acquisizione di Padana e contenimento delcapitale circolante nonostante l’incremento di fatturato.• Le Previsioni 2011Conferma di un trend positivo per tutte le attività diverse dall’approvvigionamento e venditaall’ingrosso, che sarà ancora in perdita nel Q.3 11 per un’entità a livello di Ebitda dell’ordine di €7 milioni, in un periodo comunque di fisiologica perdita stagionale.Riordino e riequilibrio economico di tale attività a partire dal Q.4 11, con uscita dal Trading e daisegmenti di approvvigionamento e vendita a minor margine e creazione di una nuova AreaCommerciale Gas, focalizzata sulle attività commerciali più remunerative.Sulla base delle attuali informazioni circa i risultati consolidati del secondo semestre, ancoranegativi per il Q3 2011 e positivi per il Q4 2011, si prevede nella seconda parte dell’eserciziouna perdita inferiore a quella del primo semestre.Miglioramento della struttura finanziaria mediante:- il previsto aumento di capitale per € 50 milioni (la cui sottoscrizione pro quota è già statagarantita dall’azionista di controllo)- il perfezionamento di un finanziamento a medio lungo termine di € 85 milioni, sostitutivo delfinanziamento “bridge” per l’acquisizione della Società Padana , le cui negoziazioni sono già incorso- l’ulteriore riduzione dell’indebitamento per capitale circolante.• Le Linee guida del prossimo Piano Industriale pluriennaleIl nuovo Business Plan post acquisizione della Società Padana verrà presentato al mercatodopo l’estate nell’ambito delle operazioni finanziarie sopracitate.Se ne anticipano comunque le seguenti linee guida :- focalizzazione sugli investimenti di sviluppo nell’E&P italiano, che può contare su riservecomplessive di gas ed altri idrocarburi per oltre 5 miliardi di metri cubi equivalenti, di cui 2,5 dasviluppare, con una crescita della produzione di gas nel prossimo quinquennio dagli attuali 250milioni di metri cubi equivalenti a 450 milioni di metri cubi equivalenti- a compendio saranno successivamente approvati, in funzione dei relativi iter autorizzativi, glispecifici piani di sviluppo: negli stoccaggi, per il progetto di Sinarca nell’E&P internazionale, per lo sviluppo dei campi Ana e Doina in Romania- 3 — rafforzamento della struttura finanziaria, costituita dal finanziamento a medio lungo termine €85 milioni, dal vendor loan Padana di € 25 milioni e, per il residuo da indebitamento a brevetermine a supporto del capitale circolante, in progressiva riduzione.Gas Plus è il quarto produttore italiano di Gas Naturale (stime dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, AEEG) dopoEni, Edison e Shell Italia E&P. E’ attivo nei principali settori della filiera del Gas Naturale, in particolarenell’esplorazione, produzione, acquisto, distribuzione e vendita sia all’ingrosso sia al cliente finale.Al 31 dicembre 2010 il gruppo detiene 49 concessioni di coltivazione distribuite su tutto il territorio italiano,commercializza all’ingrosso oltre 1,8 miliardi di metri cubi di gas all’anno, gestisce complessivamente circa 1.500chilometri di rete di distribuzione localizzati in 37 comuni, serve complessivamente oltre 100.000 clienti finali, con unorganico di circa 230 dipendenti.

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