Bresciadolci rileva i marchi battistero e besana


parma 4/7/2001 Dopo il passaggio a Esselunga del moderno stabilimento di Parma rimaneva il marchio Battistero (e nel pacchetto c’e’ anche Besana) che valeva un fatturato consistente , prima della crisi , realizzato in dolci da ricorrenza: pandori e panettoni.Alla esselunga “i dolci natalizi e pasquali ” non interessano così la vecchia proprietà di Battistero, assistita dallo Studio Simonazzi, ha concluso una trattativa iniziata con l’affitto del ramo d’azienda e ha ceduto i marchi e le linee produttive dolciarie alla Bresciadolci.Gli impianti da Parma saranno trasferiti a Soave in provincia di Verona. Si chiude così la storia della BTT in concordato preventivo. La storia della Battistero inizia nel 1965 con la produzione del pane. Dal ’75 è iniziata la vendita dei prodotti da forno. Nel ’95 la Fin Mondini (i fondatori) vende a Compendia di Milano, di Enrico De Angelis. Nel febbraio 2001 il Gruppo Zunino ha rilevato il 100% della societàL’era, sfortunata, dei finanziari (prima Zunino poi Leopoldo Varasi) che volevano crescere con ‘la finanza e la Borsa’ è finita . Si torna a sani asset industriali. A PArma proodott alimentarii a marchio esselunga a Verona pandori e panettoni.Battistero era arrivata a fatturare quasi 40 milioni di euro. Era il quarto gruppo del settore con una quota di mercato intorno al 7-8%. Ma i cambi di proprietà hanno finito per ridurla al lumicino: 8 milioni di ricavi 2009 La storia riparte.

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