BOSCH RILEVA LA SPX (AUTOMOTIVE)- a sala baganza la Tecnotest


PARMA 31 GENNAIO BOSCH rileva le attività del gruppo americano SPX che è presente anche in Italia con la SPX Italia di Sala Baganza (la Tecnotest). Se l’antitrust darà l’ok, Bosch è destinata a diventare il player di riferimento nel settore dell’attrezzatura per officina.Il prezzo dell’acquisizione è di quelli da far girare la testa: 1,15 miliardi di dollari, circa 883 milioni di euro e il tutto dovrebbe concludersi nella prima metà di quest’anno. Si tratta della più grande acquisizione mai tentata dalla divisione aftermarket automotive di Bosch e destinata a stravolgere il mercato delle attrezzature in almeno tre settori: l’autodiagnosi, l’aria condizionata e il servizio gomme. La presenza italiana è piccola. Tecnotest progetta, produce e offre una gamma completa di apparecchi e servizi per la manutenzione di autoveicoli, motocicli e veicoli pesanti.
Strumenti per autodiagnosi multimarca, analizzatori gas di scarico per motori benzina e diesel, linee di controllo tecnico degli autoveicoli, stazioni plurioperative per la gestione coordinata della diagnosi in officina; stazioni per il trattamento degli impianti aria condizionata; apparecchi per la ricarica e la manutenzione delle batterie; centrafari; assetti ruote e simulatore di carico stradale sono solo alcuni dei prodotti che fanno di Tecnotest un partner globale nel comparto Aftermarket. SPX Corporation quindi venderà solo la divisione Service Solution. Una divisione molto attiva nel settore delle attrezzature e già proprietaria del marchio Robinair, OTC e Tecnotest (frutto di un’acquisizione tutta italiana).

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