La saga Parmalat continua, il titolo vola


COLLECCHIO 31 GENNAIO Boom in Borsa per Parmalat e il titolo svetta con decisione sul paniere principale di Piazza Affari con un rialzo del 2,53% a 2,33 euro. Gli acquisti sull’azione del gruppo di Collecchio sono scattati a metà della scorsa settimana, quando alcuni dei maggiori fondi azionisti della società alimentare (Mackenzie, Skagen e Zenit) hanno annunciato di aver raccolto in un patto il 15,3% del capitale di Parmalat per coordinare una lista di candidati per il rinnovo del board, previsto il prossimo aprile. In poche parole, Bondi e il Cda sarebbero stati messi alla porta dai soci stranieri.Nomi ufficiali non sono ancora stati annunciati, ma secondo le ultime voci la lista escluderebbe il manager aretino per sostituirlo con un manager dal profilo più industriale che finanziario e, inoltre, proporrebbe Rainer Masera (ex numero uno di San Paolo Imi e ex ministro al Bilancio del governo Dini) come presidente. I fondi esteri hanno sempre criticato Bondi di non aver portato a termine un’acquisizione di rilievo, nonostante l’elevato flusso di cassa (1,4 miliardi di euro) del gruppo alimentare. Inoltre, vista l’assenza di una campagna acquisti, dal 2008 i fondi stanno cercando di convincere il top manager ad aumentare in modo sostanzioso la cedola. Bondi, però, ha sempre ribadito le regole imposte dallo Statuto, secondo cui non è possibile distribuire oltre il 50% degli utili.

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