E’ parmigiana la proima matricola del 2010 “Unione Alberghi Italiani” su Aim Italia


PARMA 30 DICEMBRE 2010 Borsa italiana ha comunicato la pre-ammissione sul mercato Aim di Unione Alberghi Italiani, societa’ di investimento attiva nel settore alberghiero business. La data prevista di ammissione in borsa e’ il 17 gennaio e la societa’ avra’ una capitalizzazione stimata in 7,56 milioni di euro. Ad accompagnare il gruppo sul mercato sono Ugf Merchant, in qualita’ di Nomad, Banca Finnat (specialista) e Ambromobiliare (advisor e socio fondatore con il 3%). E’ un debutto molto atteso in Emilia. Il primo dopo la bolognese Yoox.La matrice societaria pre quotazione della a Unione Alberghi Italiana guidata da Luigi MAniglio (presidente – ex Sympak) è animata per il 45% dalle famiglie Panciroli e Mariotti di Parma e per il 52% dalla Automarengo della famiglia Reposo di Alessandria. Il commercialista parmigiano Alessandro Simonazzi (figlio di Vincenzo Simonazzi) è membro del Cda. UAI nei prossimi 3/4 anni UAI prevede di realizzare investimenti – indi nuove acquisizioni di hotels – per 100 milioni di Euroequivalenti a circa n. 15/20 unità alberghiere (con un valoreunitario compreso tra 5 e 15 milioni di Euro), in grado di esprimere redditività lorda minima del 6%.Diversamente dai Fondi Immobiliari, dai REITS (Real Estate InvestmentTrust) e dalle SIIQ, UAI è una società costituita in forma di SocietàAzioni che coniuga la componente immobiliare a quellagestione operativa e finanziaria degli assets in portafoglio,differenziandosi per livello di patrimonializzazione rispettoanzidetti.Il business model di UAI si fonda su tre pilastri: Asset Managament: individuazione, acquisizione evalorizzazione dell’albergo; Hotel Management: gestione operativadell’hospitality; Financing: scelta del metodo finanziario e dellemigliori condizioni del finanziamento.Unione Alberghi Italiani S.p.A. (di seguito anche “UAI”) è un networkdi alberghi italiani a 3 o 4 stelle situati in posizioni strategicheclientela “business”, destinato a garantire uno standard elevatohospitality a condizioni economiche vantaggiose.L’assenza in Italia di un attore di riferimento nel segmentoCompany profile ottobre 2010business hotels di categoria 3 o 4 stelle concede a UAI la possibilitàdi offrire al mercato un modello di sviluppo innovativo con elevatepotenzialità di crescita.Il portfolio immobiliare alberghiero di UAI è attualmente compostoda 2 strutture alberghiere recentemente acquisite, con capacitàcomplessiva di circa 120 camere, oltre ad un accordo vincolanteper un altro hotel di 52 camere.La struttura dell’operazione (in aumento di capitale) prevede unaraccolta di almeno Euro 3 milioni (da regolamento AIM Italia per le investing company) e un’assegnazione gratuita di 1 warrant perazione di nuova emissione. E’ una IPO “parmigiana” partendo dagli asset: L’Hotel Arte di Parma è un edificio di recente realizzazione,categoria 3 stelle business, adatto per chi si trova a Parmaragioni di lavoro, che dispone di 44 camere, 1 sala riunionimodernamente attrezzata, 1 sala colazione, un parcheggiocustodito ed un garage. Gli altri due hotel dello “star up” sono a Riminie in provincia di Alessandria.

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