Coccinelle: in 1* trim 2012 fatturato di 18 mln, pronta a sbarco in Cina


SALA BAGANAZA 29 MAGGIO-Coccinelle, azienda italiana attiva nella produzione di borse, scarpe e accessori nel segmento del “lusso accessibile” ha chiuso il 1* trimestre 2012 con risultati sostanzialmente in linea con lo scorso esercizio. L’azienda di Parma, il cui pacchetto azionario lo scorso 7 marzo e’ passato interamente al gruppo coreano E-Land, ha registrato un fatturato di circa 18 mln euro e un Ebitda di 3 mln, in linea con i risultati dello stesso periodo dello scorso anno.”Rispetto allo scorso esercizio e’ migliorata notevolmente la posizione finanziaria netta”, spiega Angelo Mazzieri, a.d. dell’azienda, a dimostrazione della sua solidita’ e del suo equilibrio patrimoniale. Al 31 marzo del 2011 infatti era pari a 4,3 mln, rispetto ai 500.000 euro del 1* trimestre 2012″.Se a livello globale il fatturato del primo trimestre e’ rimasto stabile rispetto allo scorso esercizio, diversa e’ risultata la sua composizione. “Abbiamo registrato una forte crescita a livello retail che ha compensato il calo del fatturato nei multibrand”, aggiunge Mazzieri.Attualmente Coccinelle conta 91 punti vendita monomarca ed e’ distribuita in oltre 1.100 negozi multibrand a livello globale. Dopo la recente riorganizzazione del reparto stile, retail e commerciale, Coccinelle e’ pronta per investire per consolidare ed espandere ulteriormente la propria presenza sul mercato europeo (in particolare in Paesi come l’Italia, la Germania e la Russia), ma anche e soprattutto nei mercati asiatici quali Cina e Corea.”Nel primo trimestre di quest’anno abbiamo incrementato di 250.000 euro la comunicazione in Europa; abbiamo aperto dei nuovi punti vendita a Krasnodar in Russia, a Ulan Bator in Mongolia, a Palermo e a Grugliasco, in provincia di Torino, e ora insieme a E-Land stiamo studiando lo sbarco in grande stile in Cina, che dovrebbe avere inizio nel secondo semestre con l’apertura di 3 monobrand, di cui un flagship store, a Shanghai” continua Mazzieri. “La Cina e’ un mercato molto interessante dato che nel Paese la classe media si sta allargando grazie alla crescita economica globale del Paese. Credo che la Cina possa essere il futuro anche per tante aziende e tanti marchi come il nostro, che fanno un prodotto di stile, dall’ottimo rapporto qualita’ prezzo, adatto per le esigenze di quella fascia di borghesia che si sta ampliando sempre piu’ nei mercati emergenti. Lo stile e il design italiano, inoltre sono particolarmente riconosciuti e apprezzati in questo mercato”.Investimenti nel retail e Asia, sono infatti le due grandi priorita’ del piano di sviluppo di E-Land, che intende incrementare la presenza nel retail con l’apertura di 90 negozi monomarca (di cui circa 70 in Asia) entro i prossimi 5 anni. Il nuovo azionista di Coccinelle e’ infatti uno dei piu’ grandi gruppi mondiali nel settore della distribuzione e conta oltre 9 mila punti vendita retail.”Oltre a rafforzarci sul mercato europeo e nel mercato asiatico, il nostro piano industriale prevede anche di incrementare gli investimenti nel settore della comunicazione, cosa che abbiamo gia’ iniziato a fare in questo primo trimestre con una campagna media nei principali Paesi europei, e del marketing, puntando sia sui nuovi media, ma anche sui punti vendita in cui stiamo operando un efficace progetto di Crm. Coi nuovi partner stiamo anche valutando tutte le sinergie che si possono realizzare tra le aziende del gruppo”, conclude Mazzieri.

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