ASSEMBLEA MONTE PARMA- IL COMMENTO DELLA FONDAZIONE MONTE PARMA


PARMA 28 APRILE Con l’Assemblea di Banca Monte di Parma del 28 aprile 2011 si chiude una fase importante della storia della banca ma se ne apre una nuova per la quale vi sono grandi prospettive.La nostra Fondazione, che è stata azionista di maggioranza di Banca Monte fino a questo esercizio, lascerà a breve il controllo al Gruppo Intesa Sanpaolo, a seguito del ricevimento di tutte le necessarie autorizzazioni di legge. La Fondazione resterà comunque un importante socio della Banca con l’obiettivo immutato, insieme ai nuovi soci, di favorirne lo sviluppo in coerenza con la propria mission istituzionale di supporto al territorio.Il risultato dell’esercizio 2010 che è stato sottoposto all’Assemblea degli azionisti, è pesantemente negativo e tuttavia per l’estrema prudenza dei criteri cui è ispirato, costituirà la base per un sicuro rilancio. Le sue determinanti sono da ricercarsi primariamente in una politica creditizia troppo espansiva che si è scontrata con una crisi finanziaria globale senza precedenti. Le potenzialità commerciali della banca e le professionalità delle sue strutture restano peraltro intatte ed estremamente rilevanti, come testimoniato dall’interesse suscitato in un Gruppo primario quale Intesa Sanpaolo.L’impegno economico e finanziario che Intesa Sanpaolo sosterrà per il suo ingresso testimonia l’unicità del posizionamento di Banca Monte Parma sul territorio di riferimento e la sua forza prospettica.L’ingresso nel Gruppo Intesa Sanpaolo, che avverrà con modalità tali da preservare l’identità e la competenza territoriale della banca, appare anche in relazione alla solidità dell’acquirente una decisiva svolta per Banca Monte Parma.La stabilità e la coesione del suo azionariato permetterà alla Banca di lavorare serenamente, valorizzando al meglio:o il profondo radicamento sul territorio e la conoscenza del tessuto economico locale posseduto dalle Fondazioni;o le competenze commerciali, la capacità di investire e l’ampiezza ed eccellenza dell’offerta del Gruppo Intesa Sanpaolo.Banca Monte Parma sarà quindi in grado di affrontare le sfide del mercato e svolgere un’importante ruolo di supporto per l’economia locale, rafforzando in modo importante la sua capacità operativa a vantaggio dei propri clienti e con l’effetto di produrre esiti positivi anche in termini occupazionali.

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