pr 28 /3/2011Parmalat, cda su rinvio assemblea il 1 aprile


collecchio 28 marzo Parmalat (MDD: PLT.MDD – notizie) rende noto che venerdì prossimo primo aprile riunirà il consiglio di amministrazione per decidere sull’eventuale rinvio dell’assemblea già fissata per il 12-14 aprile per la nomina dei nuovi amministratori.Un decreto legge varato la scorsa settimana del governo, preoccupato dal fatto che il socio francese Lactalis abbia portato la quota al 29% e possa eleggere la maggioranza dei membri del cda, ha dato la possibilità a Parmalat di rinviare l’assemblea sino a fine giugno.Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di sabato, prevede anche, rispetto alle bozze circolate mercoledì, la possibilità di presentare nuove liste.Fonti governative dicono che il decreto serve a dare tempo alla costituzione di una cordata italiana.Stamani Ferrero ha confermato l’interesse per il controllo di Parmalat, anche se non tramite Opa totalitaria, smentendo un articolo del Messaggero sul suo ritiro dal progetto.”Ferrero non commenta articoli di giornale che considera illazioni. La posizione di Ferrero non è cambiata”, ha detto un portavoce della società di Alba che produce la Nutella.”Ferrero resta favorevole a una soluzione italiana, industriale e di lungo termine. Tra le condizioni per procedere vi sono le norme anti-scalata che non sono state ancora approvate”.Il governo ha annunciato che altre misure anti scalata potranno essere inserite nel decreto legge sotto forma di emendamenti in sede di esame parlamentare.TREMONTI VUOLE NORME ANTISCALATA FRANCIA”Abbiamo detto che vogliamo presentare in Europa la legge francese tradotta in italiano”, ha detto ieri il ministro alla trasmissione Rai “in 1/2 h” riferendosi alle norme anti scalata approvate da Parigi nel 2005 per difendere Danone (Milano: DNN.MI – notizie) .Alla conduttrice che gli faceva notare come il latte non dovrebbe essere considerato un settore strategico per un paese Tremonti ha risposto: “Il latte è così poco strategico che in Francia sta in cima all’elenco dei settori da proteggere”.Una delle ipotesi, mutuata dalle leggi francesi, consisterebbe nell’individuare i settori strategici in cui il governo potrebbe esprimere un parere preventivo nel caso di fusioni o offerte ostili.Una fonte governativa ha riferito a Reuters che il governo al momento sta lavorando su quattro settori strategici: agroalimentare, energia, telecomunicazioni e difesa.Altra soluzione potrebbe essere il ricorso alla clausola europea di reciprocità, che consente alle aziende sotto scalata di ricorrere alle norme difensive previste nello Stato della società predatrice se più favorevoli.Appartiene anche all’ordinamento francese la possibilità per la Consob d’Oltralpe di farsi confermare o smentire dalla società interessata l’intenzione di voler lanciare un’Opa totalitaria. In caso di risposta negativa la stessa società non potrà più procedere all’Opa per i sei mesi successivi.La procura di Milano ha aperto un’inchiesta contro ignoti nell’ambito dell’andamento del titolo Parmalat prima dell’operazione finanziaria con cui il gruppo francese Lactalis è salito al 29% del capitale del gruppo alimentare italiano.Nel frattempo ha acceso un faro su Parmalat anche l’Antitrust. Il presidente Antonio Catricalà venerdì ha dettodi aver chiesto informazioni al gruppo di Collecchio e a Lactalis per capire se e come cambia il controllo dell’azienda casearia italiana e verificare se serve una loro notifica all’Authority.

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