IL PROSCIUTTO DI PARMA “OSSERVATO” DAI VERTICI CINESI


PARMA 27 GIUGNO Il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Saverio Romano, insieme al Commissario Europeo all’Agricoltura Dacian Ciolos e al Ministro dell’Agricoltura cinese Han Changfu, è stato a Parma in visita alla zona tipica di produzione.Siamo orgogliosi di avere come ospiti illustri le autorità italiane e internazionali che dedicano una particolare attenzione al nostro prodotto DOP – ha dichiarato Paolo Tanara, Presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma. È per noi un grande riconoscimento che premia il lavoro di tutti i produttori e conferma il ruolo istituzionale del Consorzio, un’ulteriore opportunità per far conoscere la realtà produttiva del nostro territorio.La visita alla città del prosciutto fa seguito alla missione svolta nel marzo scorso in Cina quando la Commissione Europea e il governo cinese hanno sottoscritto un accordo per il riconoscimento reciproco di prodotti a indicazione geografica.Tra i 10 prodotti europei riconosciuti dalla Cina, figurano due eccellenze DOP italiane: il Grana Padano e il Prosciutto di Parma. Ciò significa che, non appena saranno espletati tutti gli adempimenti burocratici, il Prosciutto di Parma sarà tutelato come Indicazione geografica anche nel più vasto mercato del mondo, la Cina. Il nostro Consorzio sta puntando in modo deciso sull’export, investendo risorse importanti per implementare una strategia mirata all’ampliamento dei mercati di sbocco e alla diversificazioni geografica – ha commentato Tanara.I risultati stanno fortunatamente premiando le nostre scelte tanto che gli USA sono oggi il nostro primo mercato e l’Australia, che abbiamo aperto solo un paio di anni fa, è passata dallo stato di “promessa” a quello di importante realtà; cosa che purtroppo non si è ancora concretizzata per la Cina, che resta l’ultima nostra grande frontiera.L’ accordo siglato è sicuramente una buona base di partenza che ci garantirà una maggiore protezione da frodi e imitazioni su un mercato difficile e assai complesso per il Prosciutto di Parma.Credo che il Consorzio sia stato lungimirante alcuni anni fa – conclude Tanara – nel non voler forzare i tempi buttandosi a capofitto sulle sirene del mercato cinese, ma sono fiducioso che come sempre ci faremo trovare pronti e ben attrezzati per questa grande sfida.La visita alla zona tipica di produzione ha permesso alle Autorità presenti di toccare con mano i segreti della produzione delle cosce di suino italiano, che per una magica combinazione di clima, tradizione e passione, diventano Prosciutto di Parma, fiore all’occhiello del Made Italy. Una produzione assolutamente artigianale che avviene oggi come duemila anni fa utilizzando solo due ingredienti, la migliore carne di suino italiano e un pizzico di sale, senza alcun conservante né additivo, e che coinvolge 160 aziende produttrici, 3.000 addetti per un giro d’affari complessivo di 1,7 miliardi di Euro.

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