Banca di Parma: la BCC si farà


parma 27 giugno La Banca di Parma sta diventando realtà. Dall’assemblea dei soci è uscita la nuova agenda che porterà alla costituzione della prima banca di credito cooperativo tutta parmigiana. Il punto di partenza è buona: circa un migliaio di soci, ben oltre tre milioni di euro di capitale raccolto. E’ stata decisa quindi la chiusura anticipata dell’offerta pubblica di sottoscrizione. La proroga ottenuta nel 2009 scadrebbe il prossimo 17 ottobre, ma la raccolta si chiuderà a fine luglio (tra il 20 e il 30, la data esatta sarà decisa in base alle indicazioni dei notai che stanno ancora ricevendo le adesioni). E’ soddisfatto il presidente del comitato promotore, Alfredo Alessandrini, che corona un lungo cammino iniziato nel 2007. Iccrea concederà, una volta avviata la banca, un finanziamento da 5 milioni di euro controgarantito dal sistema del credito cooperativo regionale. In pratica la Banca di Parma avrà a disposizione oltre 8 milioni di euro per iniziare l’attività. Se non ci saranno problemi settembre la Banca di Parma inoltrerà la richiesta di autorizzazione alla Banca d’Italia.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet