PROVINCIA PARMA Esp, l’export a portata d’impresa


PARMA 27 MARZO Export + 7%. E’ una anticipazione sui dati dell’Oml del terzo trimestre 2012 quella che fa Manuela Amoretti assessore al Lavoro della Provincia di Parma. La buona notizia l’ha comunicata oggi nel corso dell’incontro conclusivo del progetto Esp – Export Service Parma – con cui la Provincia di Parma, attraverso un finanziamento di 250mila euro, ha sostenuto le imprese aiutandole a costruire strategie di internazionalizzazione.La riunione con le venti imprese partecipanti alla IV annualità e i consulenti che le hanno affiancate nell’implementazione delle azioni, era finalizzata in specifico alla presentazione dei risultati ottenuti che ancora una volta testimoniano la validità del progetto finanziato dalla Provincia. “ Stiamo attraversando lunghi mesi difficili per le imprese, per questa ragione crediamo sia un dovere tutelare il patrimonio produttivo e l’occupazione. E’ una situazione complessa in cui è fondamentale trovare sbocchi nuovi per vivere e crescere – ha detto Amoretti – Abbiamo visto quanto l’internazionalizzazione sia elemento vitale. La ripresa dell’export nel Parmense, maggiore rispetto che a livello nazionale e regionale, ci dice che con progetti come questo stiamo percorrendo la strada giusta, una scelta che rafforzeremo con le misure che stiamo predisponendo per il 2013”.Le tappe fondamentali del percorso compiuto e i risultati ottenuti sono stati ripercorsi negli interventi di Sara Bisacchi (Ecipar), Daniela Malorzo (Form Art) e Andrea Parmeggiani, coordinatore tecnico, che ha fatto il punto sul lavoro dei consulenti. Due le leve utilizzate per aiutare le imprese a costruire strategie di internazionalizzazione: la formazione e consulenti personalizzati, professionisti – selezionati con un bando come le imprese partecipanti – che per caratteristiche legate al settore merceologico e ai mercati di riferimento (e per precedenti esperienze in iniziative analoghe) erano coerenti con il progetto di sviluppo export pensato dalle aziende prescelte.Gestito dagli enti di formazione Ecipar (Cna) e Formart (Apla e Gia) il progetto ha avuto il sostegno delle forze economiche locali che, riunite in un Comitato di Pilotaggio, hanno seguito e monitorato le azioni. Oltre a un bilancio dell’esperienza svolta sono stati proposti due casi aziendali rappresentativi di Esp IV, quelli delle imprese Officina srl e Reveri, mentre Fipal ha illustrato la propria esperienza di reti d’impresa.ESP IVAlla consulenza sono state ammesse 20 aziende appartenenti ai seguenti settori:Alimentare: 3Metalmeccanica: 6Edilizia, e complementi: 6Abbigliamento: 3 (di cui 1 in forma di consorzio)Nautica: 1Editoria: 1Esp: ovvero come attrezzarsi per l’internazionalizzazioneEsp, Export Service Parma, è un “percorso guidato” verso l’internazionalizzazione a cui accedono le micro e le piccole imprese del territorio che intendono acquisire competitività sui mercati esteri.Alla IV edizione hanno partecipato 20 micro e piccole imprese di Parma e del Parmense con un potenziale di prodotto idoneo a competere nel mercato estero, imprenditori motivati al progetto e aperti alle nuove sfide, una struttura organizzativa adeguata o adeguabile a rispondere ad accresciuti volumi di mercato.Le aziende selezionate, oltre a fruire di diverse opportunità formative per il personale, hanno avuto a disposizione un “Export specialist senior” con provate competenze in organizzazione aziendale, commercio estero e marketing internazionale, che ha affiancato l’impresa nella definizione di una strategia e delle tappe necessarie per concretizzarla. Queste le azioni promosse:- sostenere con l’aiuto di esperti dei mercati prescelti le micro e piccole imprese nei progetti di internazionalizzazione, sviluppando competenze strategiche e tecnico gestionali;- promuovere e favorire la creazione di reti di impresa, come strumento per gestire i processi di internazionalizzazione;- valorizzare le sinergie tra gli attori locali per migliorare la qualità e la complementarietà dei servizi;- promuovere il confronto interno all’azienda in un’ottica di costruzione attiva e condivisa del proprio piano export;- consolidare i rapporti tra enti pubblici (Provincia, Regione) e privati (Associazioni, Imprese) per supportare lo sviluppo del tessuto economico locale e valorizzare l’immagine dei prodotti e delle tecnologie del “Sistema Parma”.

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