Parmalat: i fondi puntano su Masera


COLLECCHIO 27 GENNAIO Un gruppo di fondi che detiene direttamente e indirettamente il 15,3% di Parmalat ha fatto sapere ieri di aver firmato un “accordo di coordinamento” che scadra’ subito dopo l’Assemblea per presentare una propria lista di candidati: al lavoro per trovare i nomi per il dopo Bondi, ci sarebbe Lazard Italia, anche se non sarebbe stato ancora siglato un mandato ufficiale.Allo stato attuale si starebbe pensando a un presidente di garanzia come Rainer Masera, ex ministro del Bilancio ed ex a.d. del Sanpaolo di Torino. La disponibilita’ di Masera sarebbe ancora da vagliare, ma una sua candidatura potrebbe essere gradita anche dall’altro socio di Parmalat, Intesa Sanpaolo, che controlla il 2,43%. Altri investitori con quote sotto l’1%, scrive il Corriere, avrebbero gia’ manifestato apprezzamento informale per il piano Skagen-Mackenzie-Zenit. Inoltre c’e’ chi ipotizza un ruolo per Carlo Salvatori, attuale presidente di Banca Monte Parma e presente nel board della Fondazione Teatro Regio di Parma.

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