Barilla si aggiudica il “Premio dei Premi” per la costruzione dello stabilimento sughi di Rubbiano


parma 26 giugno Il Gruppo Barilla è stato onorato con il Premio dei Premi – istituito dal Governo Italiano – per la costruzione del nuovo stabilimento di sughi, inaugurato a Rubbiano, in provincia di Parma, nell’ottobre 2012. Lo stabilimento è stato progettato ed ultimato in meno di un anno, grazie allo straordinario impegno delle Persone Barilla e delle oltre 240 aziende esterne coinvolte, per un totale di 2000 lavoratori ed un investimento complessivo di 40 milioni di euro che, in tempo di crisi, assume ancora più valore.Il sito produttivo si caratterizza per essere tecnologicamente all’avanguardia – interamente progettato dai tecnici Barilla per avere un processo di produzione a ridotto impatto ambientale ( – 32% emissioni di CO2, -47% consumo idrico) – e per aver sviluppato importanti relazioni per l’intero indotto del settore. Più dell’80% dei fornitori dello stabilimento sono italiani, così come italiane al 100% sono due delle principali materie prime utilizzate: il pomodoro ed il basilico.Dopo il riconoscimento per l’innovazione di prodotto, ricevuto nel 2011, e per il progetto ‘Made in Barilla’, premiato nel 2012, Barilla ha nuovamente ottenuto il Premio dei Premi, iniziativa volta a sottolineare l’importanza che il Governo Italiano attribuisce ad aziende, enti pubblici o privati o singoli ideatori, in qualità di attori dell’innovazione, sostenendo il loro ruolo nello sviluppo sociale, economico e scientifico del Paese.Il nuovo stabilimento di Rubbiano è un progetto che concretizza il modo di fare impresa di Barilla; ‘Buono per Te, Buono per il Pianeta’ : prodotti buoni per le Persone – sicuri, che esaltano gli ingredienti tipici della Dieta Mediterranea, e nutrizionalmente bilanciati – ma anche buoni per il Pianeta, in quanto rispettosi dell’Ambiente.Da ricordare le parole di Mario Monti, allora Primo Ministro, durante l’inaugurazione del plant:“Il settore industriale è un patrimonio per il Paese coerente con il futuro: sta vivendo un momento difficile e la ristrutturazione è ancora in corso, ma ci sono esempi edificanti di imprese che hanno tracciato la strada. Le imprese, piccole e grandi, hanno dimostrato la capacità di rifarsi da sole, e per questo c’è il riconoscimento nel mondo”.

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