Parmalat: tornano voci su delisting


collecchio 26 febbraio E’ bastato un annuncio apparentemente innocuo per risvegliare sul mercato le voci, che per mesi hanno accompagnato Parmalat, relative a una possibile delisting.Dal filing model di Borsa Italiana, scrive Milano Finanza, risultava che Lactalis avesse acquistato azioni Parmalat per un controvalore di 3,1 milioni. Le operazioni sono state effettuate fra il 15 e il 19 febbraio a un prezzo compreso fra 1,7381 e 1,7493 euro. In particolare, il gruppo francese, attraverso la Sofil che gia’ detiene l’83,3% del capitale, ha acquistato 1,76 mln di azioni Parmalat, pari allo 0,1% del capitale sociale. Negli ultimi giorni i titoli della societa’ avevano strappato al rialzo alimentati proprio dalle ipotesi di delisting. Ipotesi che sembravano aver perso peso proprio nel corso della seduta di venerdi’, con il titolo dell’azienda di Collecchio sceso dello 0,69% a 1,85 euro.Cosi’ da una parte ci sono azionisti di minoranza convinti che a breve verra’ lanciata l’opa residuale sul 17%, tra i quali alcuni fondi di investimento pronti a fare le barricate in caso di prezzo molto inferiore a quello pagato due anni fa per acquisire il controllo del gruppo. Dall’altra parte da ambienti vicini a Lactalis filtra una volonta’ opposta e i recenti acquisti verrebbero spiegati solo alla luce dei buoni risultati e del prezzo favorevole.

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