PINKO: LA NUOVA MODA PUNTA SULLA FORMAZIONE


FIDENZA 29 SETTEMBRE A Fidenza, nel parmense, il quartier generale di Pinko, il marchio che fa capo a Pietro Negra oltre alla “fabbrica” c’è una scuola aziendale in piena regola: campus universitario, immerso nel verde, con vetrate panoramiche e un auditorium. Un headquarter eco-compatibile, strutturato come un centro universitario, dove non è necessaria la giacca e la cravatta, dove si parla molto spesso inglese e dove, a mezzogiorno, ci si incontra nella grande hall dell’ingresso attrezzata con bar e ristorante che serve piatti light ma anche quelli della eccellente cucina locale. Il campus di Pinko ha persino l’aula magna, dove si tengono lezioni di aggiornamento sulla politica aziendale aperte a tutti, commessi compresi. Pinko, nato nei primi anni Novanta, è un marchio di successo, fattura 174 milioni di euro , sempre in coppia con la moglie Cristina Rubini che oggi guida il centro stile di Pinko, il marchio diventato il business di famiglia e che coinvolge anche le figlie Caterina di 29 anni, esperta di prodotto, e Cecilia, di 30 anni, impegnata nell’ufficio marketing. A Fidenza, Negra ha dato vita a un team di creativi composto da 25 giovani talenti, italiani e stranieri. Un vero laboratorio di idee che, da tre stagioni, si è arricchito di un progetto importante: quello di Uniqueness, capitanato da Alessandra Facchinetti, un “cavallo di razza” della moda, forte della sua esperienza in Gucci e Valentino. Uniqueness è venduta online e da settembre, a Londra, anche in un pop up store che resterà a aperto fino a Natale. Quella di Uniqueness è come una ciliegina sulla torta di un marchio come Pinko che incalza le grandi griffe, con qualità, innovazione e prezzi competitivi.

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