FIERE PARMA_ MECSPE CHIUDE I BATTENTI CON OTTIMI RISCONTRI


PARMA 25 MARZO Alle Fiere di Parma ha appena chiuso i battenti MecSpe la fiera della meccanica specializzata. E’ andata bene.La dodicesima rassegna internazionale delle tecnologie per l’innovazione, estesa su una superficie espositiva di 42 mila metri quadrati, schierava un migliaio di espositori e si conferma come un punto di riferimento assoluto per l’industria manifatturiera, favorendo l’incontro con nuovi partner commerciali e permettendo alle singole aziende di individuare soluzioni utili a migliorare la propria produzione. MecSpe presentava numerose aree capaci di esaltare la ricerca e la qualità del «Made in Italy». Nelle 26 isole di lavorazione, ad esempio, c’era spazio per una serie di sofisticate apparecchiature in grado di ottimizzare il ciclo produttivo, finalizzato all’ottenimento di un prodotto di pregevole fattura, nell’ambito delle materie plastiche e della meccanica. Nelle 10 piazze dell’eccellenza, invece, c’era un po’ di tutto: si va dal rapid manufacturing alla progettazione nel campo del design, dai processi di innovazione nelle fonderie ai trattamenti delle leghe leggere. Di particolare rilevanza la piazza della «Fabbrica del Futuro» che propone alcune soluzioni innovative per la produzione, come il sistema di monitoraggio di macchine e impianti su protocollo internet. Cinque erano invece le Unità dimostrative «Dal Progetto all’Oggetto» che mostrano dal vivo le diverse fasi che accompagnano la realizzazione di un manufatto originale, a partire dalla sua idea originaria, con il contributo delle aziende che costituiscono la filiera produttiva. C’era lo scanner ottico 3D che riesce a lavorare su un modello complesso come la figura umana, decorandola con una serie di accessori: gioielli ed occhiali, ma anche protezioni, caschi e stivaletti. Non solo. La meccanica di precisione trionfa pure nell’automobilismo e nell’aeronautica. Non mancavano infatti le dimostrazioni pratiche legate alla realizzazione di componenti strutturali, con l’impiego di materiali non convenzionali: carbonio ed alluminio su tutti. «Questa è una manifestazione che infonde una grande carica di ottimismo all’intero comparto manifatturiero, valorizzando le sue eccellenze ed offrendo in particolare alle Pmi tutti gli strumenti necessari ad aggredire i mercati esteri – spiega Maruska Sabato, project manager di MecSpe –; a caratterizzare l’evento sono la vivacità, con gli espositori continuamente stimolati a comunicare il proprio know how, ma anche l’attenzione alla ricerca, dando visibilità ai progetti portati avanti nelle università italiane».

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet