“Coltivare la sostenibilità”: Mutti premia la filiera verde


parma 24 novembre “Coltivare la sostenibilità”: Mutti ha premiato la filiera verde
«Coltivare la sostenibilità». Alla Mutti lo si fa anche analizzando l’intera filiera produttiva calcolando l’impronta idrica e di Co2 e premiando le aziende «amiche» dell’ambiente come previsto da un accordo sottoscritto con il Wwf. 
Un accordo che sarà al centro delle riflessioni e dei dibattiti nel corso del convegno «Coltivare la sostenibilità» in programmadoman all’hotel Parma&Congressi. Saranno tanti i temi da trattare: dalla possibilità di sostenere l’alimentazione per i sette miliardi di abitanti della terra alle nuove metodologie per perseguire il risparmio idrico sino alla razionalizzazione dell’impiego dei fungicidi antiperonosporici. Il convegno affiancherà l’approfondimento delle tematiche tecniche alla tradizionale premiazione dei quaranta migliori produttori di pomodoro nella campagna 2011-2012 della Mutti. 
«E da quest’anno ci sarà, oltre al consueto pomodorino d’oro e ai quaranta riconoscimenti – ha annunciato l’amministratore delegato Francesco Mutti – una menzione speciale per l’azienda agricola che si è distinta per una particolare attenzione all’ambiente tramite la riduzione immediata dell’impatto ambientale o la ricerca di metodologie per la sua misurazione e riduzione». E’ il segnale tangibile di un’attenzione che riguarda tutti i passaggi della filiera e che nell’accordo con Wwf trova poi la sua consacrazione. 
«In collaborazione con Wwf – ha spiegato Mutti – abbiamo definito azioni e misure con l’obiettivo di ridurre la nostra “waterfootprint”, ossia l’impronta idrica dei nostri prodotti, soprattutto per ciò che attiene la catena di fornitura, attraverso attività di sensibilizzazione e di supporto dei nostri fornitori nell’adozione di pratiche agricole maggiormente sostenibili. Altro percorso è quello della riduzione della “carbonfootprint” per gestire, calcolare e migliorare le performance ambientali, in termini di emissioni di Co2». 
Il convegno prevede il ritrovo e la registrazione dei partecipanti all’hotel Parma&Congressi dalle 15.30. Alle 16 l’intervento dell’amministratore delegato Francesco Mutti dopo di che si susseguiranno, alle 16.15, gli interventi del direttore scientifico del Wwf Gianfranco Bologna sul tema «Sette miliardi: ma la terra riesce a sostenerci?» e, alle 16.30, del professor Riccardo Valentini del Dipartimento per l’innovazione dei sistemi biologici agroalimentari e forestali: «Cibo e ambiente: a quale prezzo?». 
Alle 16.45 interverrà nuovamente Marcello Mutti soffermandosi sull’impegno dell’azienda a favore dell’ambiente. Poi si aprirà una fase più strettamente tecnica in ambito di agricoltura sostenibile con gli interventi, a partire dalle 17, di Mirco Vitali della John Deere Water su «Nuove metodologie per il risparmio idrico: l’irrigazione con sonde», del tecnico agronomo della Cooperativa delle Terre Emerse Valerio Bucci in merito a «Fertirrigazione come maggiore qualità della produzione» e del direttore del Consorzio Fitosanitario di Parma Valentino Testi su: «Difesa fitoiatrica: razionalizzazione dell’impiego dei fungicidi antiperonosporici». 
Poi, dalle 18.15, la premiazione dei quaranta migliori produttori di pomodoro della campagna 2011-12 e la menzione speciale Wwf «Idee per l’acqua».

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