BILANCIO 2011 DI GAS PLUS – ricavi + 23.1%


PARMA 23 MARZIO Gas Plus di Fornovo (quotata in Borsa) approva il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato 2011.Torna in attivo il risultato ante imposte. Ridotta la perdita netta su base annuale nonostante l’effetto straordinario della nuova Robin Tax. In utile netto il quarto trimestre 2011 con positive performances industriali ed una consistente riduzione dell’ indebitamento.Sulla base dei positivi dati di previsione per l’anno 2012 e dei dati di trend del business plan 2012-2016, contestualmente forniti al mercato, il Consiglio di Amministrazione riesamina le tempistiche e le finalità del previsto aumento di capitale.• Ricavi totali: € 665,2 M vs. € 540,3 M 2010 + 23,1%• Ebitda: € 39,8 M vs. € 11,5 M 2010 +246,5%• Ebit: € 14,4 M vs. € -10,9 M 2010 +231,6%• Ebt: € 0,1 M vs € -15,6 M 2010 +100,6%• Perdita d’esercizio: € 5,9 M in riduzione vs. € 13,2 M 2010• Posizione Finanziaria Netta consolidata: € 212,9M vs. € 250,6 M 2010Milano, 21 marzo 2012 – Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana, riunitosi in data odierna, ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio 2011.BUSINESS PLAN 2012-2016 E OUTLOOK 2012Il Consiglio di Amministrazione ha riesaminato il Business Plan 2012-2016 a suo tempo approvato alla luce dei dati del budget 2012.Le assunzioni alla base del Piano Industriale sono riassumibili come segue:- Scenario: petrolio brent pari a 84,0 €/bbl nel 2012 e pari a 76,7€/bbl come media nel periodo di piano;- E&P: incremento della produzione attraverso lo sviluppo delle concessioni in Italia per i campi gas. Il 66% degli investimenti del gruppo – il cui valore complessivo in arco piano è pari a € 139 milioni – è focalizzato principalmente su concessioni in Italia che consentiranno di raggiungere una produzione di idrocarburi con un target di circa 400 Msmce a fine piano rispetto ai circa 280 Msmce del 2011;- Area Commerciale Gas: perseguimento della strategia commerciale di portafoglio già avviata nell’attuale anno gas;- Network&Transportation: mantenimento delle attuali concessioni di distribuzione ovvero ruolo attivo rispetto alle nuove gare al fine di mantenere il medesimo perimetro di attività e di marginalità;- E&P Internazionale in Romania e Stoccaggi: sono contemplate in piano le attività per portare al termine dell’iter autorizzativo i relativi progetti, rispettivamente con il Field Development Plan per l’E&P in Romania e con il conferimento delle relative concessioni per i progetti di stoccaggio. Verranno, invece, inserite successivamente in piano, in funzione delle specifiche tempistiche e dimensioni di investimento, le relative attività di sviluppo, progetto per progetto.Si riporta il range di EBITDA previsto nel piano per gli anni 2012 e 2016:- EBITDA Consolidato 2012: € 60-70 milioni;- EBITDA Consolidato 2016: € 80-100 milioni.EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO 2011La positiva evoluzione dell’andamento economico e della posizione finanziaria nonché le risultanze del business plan di gruppo aggiornate sulla base del budget 2012, hanno portato il Consiglio di Amministrazione a ritenere, in tale nuovo contesto, non particolarmente significativo il dar corso nei tempi originariamente previsti all’ ipotesi di aumento di capitale per € 50 milioni.Il Consiglio si è pertanto espresso nel senso di prevedere un differimento dei termini temporali dell’aumento stesso ed una sua correlazione ad eventuali ulteriori operazioni industriali da ricomprendere in business plan, compatibilmente con la condivisione di tale linea da parte delle già citate banche finanziatrici ed in tal senso ha dato mandato all’Amministratore Delegato.

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