Il fondo di Crédit agricole entra nel pomodoro con Mutti


PARMA 23 DICEMBRE Un marchio storico della food valley, la Mutti di Parma, che produce promodoro dal apre le porte alla grande finanza. Il fondo dedicato all’agroalimentare di Crédit Agricole (la controllante di Cariparma) entra con una quota societaria nella Mutti L’operazione di private equity curata da CA Agro-alimentare, il fondo italiano del gruppo Crédit Agricole gestito da Idia-Sodica dovrebbe chiudersi in tempi brevissimi.Mutti nel 2010 fatturerà quasi 150 milioni di euro contro i 34 milioni del 2000 e alla guida c’è Francesco Mutti erede di una dinastia “di famiglia” che affonda le radici alla metà del 1800 e che mantiene saldamente il controllo dell’azienda anche in questa nuova fase che parte da un Ebitda di 16 milioni che potrebbe portare anche verso la quotazione in Borsa, nel medio periodo. E’ la terza operazione di CA Agrolaimentare è attovo dal 2009 che ha una dotazione di 95 milioni: 50 di Credit Agricole, 20 di Cariparma, 10 di Friuladria e 15 milioni della Fondazione Cariparma guidata da Carlo Gabbi.Le aziende target hanno un enterprise value tra 10 e 150milioni di euro, mentre l’investimento medio previsto per società è tra i 5 ed i 15milioni di euro, su un arco temporale compreso tra 7 e 10 anni.

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