UNIONCAMERE ER: CONVEGNO A PARMA SUL PROJECT FINANCING “IN RIPRESA”


PARMA 21 SETTEMBRE Nel primo semestre del 2012, il mercato del Partenariato pubblico-privato in Emilia-Romagna si presenta in ripresa. Tra gennaio e giugno 2012 sono state indette 118 gare di PPP, con un investimento, relativo a 65 gare di importo conosciuto, del valore complessivo di circa 189 milioni di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2011 si registra una crescita generalizzata: aumenta del 19% il numero delle iniziative, del 27% l’importo complessivo, del 39% l’importo medio per opera. E’ quanto emerge dai dati aggiornati dell’Osservatorio regionale del Partenariato pubblico-privato (www.sioper.it), che effettua il monitoraggio degli avvisi di gara e delle aggiudicazioni sull’intero panorama del PPP, promosso da Unioncamere Emilia-Romagna e realizzato da Cresme Europa Servizi.La crescita in atto si avverte anche rispetto al peso del PPP sull’intero mercato delle opere pubbliche, passato dal 28 al 30% in termini di numero di opportunità e dal 18 al 28% per valore economico. Rispetto ai valori medi nazionali, si registrano livelli più alti per numero di interventi (30% contro 19%), ma più bassi per importo (28% contro 38%).Analizzando la distribuzione territoriale delle gare di PPP censite nelle nove province dell’Emilia-Romagna, si evidenzia un’intensa attività per Bologna, dove si concentra il 18% delle opportunità ed il 26% dell’investimento. Più in dettaglio, nella provincia di Bologna risultano localizzate 21 iniziative, con un investimento, relativo alle sole 9 gare di importo conosciuto, del valore complessivo di circa 49 milioni. Per consistenza degli investimenti emerge Ravenna con oltre 76 milioni, pari al 40% del volume d’affari regionale, quasi tutti relativi alla gara di maggiore importo, ovvero l’affidamento della concessione del servizio globale di gestione degli impianti di illuminazione pubblica semaforici e tecnologici nel Comune di Ravenna. Per quanto riguarda i settori di attività, la pole position spetta alle reti energetiche con oltre 100 milioni e 37 gare (rispetto ai 55 milioni e 22 gare nel primo semestre 2011), a conferma della spinta propulsiva che la green economy assicura, nonostante la recessione ancora in atto. Significativi anche i risultati degli impianti sportivi per numero di iniziative in gara (36 contro 21 del 2011) e dei parcheggi per importo (oltre 41 milioni contro 0,2 del 2011).“Negli ultimi mesi – sottolinea il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, Ugo Girardi – la normativa statale sulla finanza di progetto è stata modificata in maniera significativa, al fine di agevolare il coinvolgimento dei capitali privati nella realizzazione delle infrastrutture. Il sistema camerale è impegnato a promuovere la cultura del partenariato pubblico-privato, anche attraverso strumentazioni come l’Osservatorio regionale del project financing, per contribuire a cogliere anche in Emilia-Romagna le opportunità e gli spazi aperti dal Governo Monti che ha messo in campo, con i provvedimenti Salva-Italia e Cresci-Italia, un pacchetto articolato di misure per dare impulso all’utilizzo del project financing nelle opere pubbliche. Le nuove norme – conclude Girardi – puntano a stimolare gli investimenti privati e ad elevare l’efficienza nella realizzazione degli interventi, con maggiore certezza dei tempi necessari per rendere le opere effettivamente disponibili per i cittadini e per le imprese”.I dati disaggregati per ambiti territoriali dell’Osservatorio regionale verranno presentati martedì 25 settembre (alle ore 15.30) nella sede della Camera di commercio di Parma. Il convegno “Il project financing e il partenariato pubblico-privato nella provincia di Parma” organizzato dall’ente camerale e da Unioncamere Emilia-Romagna, intende ricostruire lo stato dell’arte delle iniziative nella provincia e analizzare le prospettive di sviluppo, anche attraverso il confronto tra istituzioni e soggetti privati. Il programma prevede una fase introduttiva, a cura di Lorenzo Bellicini (direttore Cresme), Giuliana Bo (funzionario unità tecnica di progetto del Cipe) e Giancarlo Castellani (assessore Ambiente, Energie alternative e società partecipate della Provincia di Parma), e a seguire una tavola rotonda, coordinata da Ugo Girardi, segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna.

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