CCIAA LE IMPRESE FEMMINILI IN PROVINCIA DI PARMA: una su cinque


PARMA 21 FEBBRAIO L’imprenditoria femminile occupa un posto di rilievo nel panorama economico parmense: al 31 dicembre 2012 le imprese attive femminili erano 8.821, pari al 20,6 per cento del totale delle imprese provinciali. Rispetto alla situazione di fine 2011 la consistenza delle imprese femminili è rimasta invariata (+0,0 per cento), mentre in ambito regionale e nazionale si è riscontrata una flessione rispettivamente dello 0,2 e0,4 per cento. L’imprenditoria femminile parmense ha evidenziato una sostanziale tenuta rispetto a quanto avvenuto nel resto delle imprese che hanno risentito maggiormente della crisi economica. La recessione economica in atto nel 2012 ha inciso, infatti, sulla consistenza delle imprese attive di Parma che complessivamente sono calate dello 0,8 per cento.La quota delle imprese femminili sul totale delle imprese iscritte nel Registro è salita al 20,6 per cento, rispetto al 20,4 per cento del 2011 e 18,7 per cento del 2003.Parma tuttavia, conferma anche nel 2012, una incidenza dell’imprenditoria femminile meno evidente rispetto al resto della regione e al totalenazionale. Solo Reggio Emilia ha evidenziato un rapporto più contenuto, pari al 18,6 per cento. Nelle altre province emiliano-romagnole l’incidenza percentuale delle imprese femminili ha oscillato tra il 21,0 per cento di Ravenna e il 22,8 per cento di Rimini.La forma giuridica prevalente è rappresentata dall’impresa individuale, che ha coperto il 66,5 per cento delle imprese, a fronte della media regionale del 64,7 per cento. Tra il 2011 e il 2012 le imprese individuali sono calate in provincia di Parma dello 0,7 per cento, in misura uguale a quanto riscontrato in Emilia-Romagna (-0,7 per cento) mentre in Italia la diminuzione è stata di quasi un punto percentuale (-0,9 per cento).

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