La legge sulle quote di genere nei CDA al centro dell’evento dell’ODCEC di Parma


PARMA 21 NOVEMBRE Venerdì 23 novembre alle ore 15,00 presso la Facoltà di Giurisprudenza di Parma, nell’aula Filosofi, si terrà l’evento “AVANTI TUTTE! Donne e uomini nei consigli di amministrazione e nei collegi sindacali” nato per volere del comitato Pari opportunità dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Parma con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune e della Provincia di Parma. In occasione della recente entrata in vigore della legge Golfo-Mosca (Legge 120/2011), che introduce le quote di genere nei consigli d’amministrazione e nei collegi sindacali delle aziende pubbliche e quotate, si è voluto creare un momento di riflessione e confronto tra professionisti e istituzioni su un tema che ha iniziato a modificare in modo significativo il profilo degli organi di controllo societari. Nel dettaglio, la legge stabilisce che il riparto degli amministratori e dei membri del collegio sindacale sia effettuato in base a un criterio che assicuri l’equilibrio fra i generi dando a quello meno rappresentato almeno un quinto dei posti. Tale quota, a partire dal secondo e terzo rinnovo, dovrà crescere fino a rappresentare almeno un terzo della composizione degli organi societari. Le riflessioni verranno guidate dalla presentazione di dati che descriveranno come hanno risposto gli enti e le aziende del nostro territorio alle direttive indicate dalla legge.Verrà inoltre presentato il progetto promosso dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili che ha visto la creazione di una banca dati a livello nazionale dove enti locali e imprese potranno individuare i curricula delle professioniste che hanno deciso di rendere pubbliche le loro competenze ed esperienze. Ad oggi sono più di 1.300 i curricula inviati dalle commercialiste interessate ad accettare gli incarichi previsti dalle legge 120.All’evento saranno presenti: Andrea Foschi, presidente dell’Odcec di Parma, Giulia Pusterla, consigliere nazionale dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili, Stefania Leone, avvocato del Foro di Milano, Rosa Amorevole, consigliera di parità per la Regione Emilia Romagna, Cristina Molinari, Presidente dell’Associazione Pari o Dispari, Cecilia Cortesi Venturini, consigliera di parità per la Provincia di Parma, Andrea Medioli, membro della Commissione consiliare pari opportunità e consigliere del Comune di Parma ed Elisa Lorenzani, presidente del Comitato pari opportunità dell’Odcec locale. L’appuntamento, a partecipazione libera e gratuita, è per le 15 alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Parma.Parma, 20 novembre 2012 La Legge 120/2011Sintesi delle linee guida della legge Golfo-MoscaLa Legge 120/2011, denominata “legge Golfo-Mosca” dal nome delle due onorevoli promotrici dell’iniziativa, contiene le modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria; stabilisce i criteri di parità d’accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati. Le disposizioni previste dalla legge si applicano anche alle società, costituite in Italia, controllate da pubbliche amministrazioni. La legge è entrata in vigore il 12 agosto 2012.La legge stabilisce che gli organi sociali delle società quotate in scadenza dal 12 agosto 2012 dovranno essere rinnovati destinando una quota pari ad un quinto al genere meno rappresentato che nella maggioranza dei casi è rappresentato dalle donne.Tale quota, a partire dal secondo e terzo rinnovo, dovrà crescere fino a rappresentare almeno a un terzo della composizione, per arrivare al 2022, anno in cui si esaurisce l’efficacia della legge Golfo-Mosca.La legge ha quindi una validità temporale di soli dieci anni entro i quali si auspica di raggiungere l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli che sinora hanno limitato l’accesso delle donne a ruoli di comando, favorendo un processo di rinnovamento culturale a supporto di una maggiore meritocrazia e di opportunità di crescita.L’iter di approvazione della legge, le cui prime firmatarie sono state le parlamentari Lella Golfo e Alessia Mosca, è stato lungo e non privo di contrasti, l’ormai imminente entrata in vigore sta ancora suscitando reazioni contrastanti e non è libera da incertezze perché mentre CONSOB ha emanato un regolamento per disciplinare l’applicazione della legge, non è ancora stato emanato il regolamento per l’applicazione nelle controllate pubbliche.

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