BANCA MONTE PARMA, CARISBO E UPI: 1,2 MILIARDI DI EURO PER LO SVILUPPO DELLE PMI


parma 20 giugno L’obiettivo comune è il continuo sostegno allo sviluppo delle piccole e medie imprese che rappresentano la struttura portante del sistema produttivo emiliano. Si rafforza ancor di più la collaborazione tra Unione Parmense degli Industriali, Banca Monte Parma e Carisbo grazie all’accordo che guarda ad ogni possibile prospettiva di crescita per le PMI e che prevede a questo scopo un plafond di 1,2 miliardi di euro per finanziamenti.L’accordo è stato siglato oggi a Parma da Giovanni Borri, presidente dell’Unione Parmense degli Industriali, con Patrizia Capitani, presidente Piccola Industria dell’UPI, da Carlo Berselli, direttore generale di Banca Monte Parma, e da Giuseppe Pallotta, direttore generale di Carisbo, alla presenza di Adriano Maestri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo, nell’ambito dell’incontro “Obiettivo crescita” a cui ha partecipato una larga platea di piccoli imprenditori parmigiani e che si è focalizzato in particolare sul tema dell’internazionalizzazione delle imprese.I punti decisamente innovativi dell’intesa sono tre: la valorizzazione delle persone che lavorano in azienda con il sostegno alla formazione dei dipendenti e allo sviluppo occupazionale, gli interventi di finanza straordinaria e razionalizzazione organizzativa (Lean Management), i finanziamenti e la consulenza per una maggiore efficienza energetica ed eco-sostenibilità dell’azienda. “Obiettivo crescita. – ha sottolineato Giovanni Borri, presidente dell’Unione Parmense degli Industriali – ““In questo momento non facile le banche e le imprese stanno lavorando per mettere a fattor comune il proprio impegno, per sostenersi e dare risposte concrete ai problemi del tessuto economico del nostro Paese. E’ fondamentale mettere in campo iniziative che favoriscano lo sviluppo culturale e la crescita complessiva della dimensione delle imprese italiane. Questo accordo va in questa direzione. Esso infatti, rafforzando la cultura manageriale delle imprese, l’adozione di sistemi formativi e informativi più trasparenti, l’aggregazione e l’internazionalizzazione, contribuisce ad irrobustire le imprese, ad agevolarle nelle relazioni reciproche e nei rapporti con le Banche. Esso rinnova un rapporto di partnership già avviato e rafforza gli interventi per la crescita, puntando su soluzioni in grado di supportare le imprese e favorirne gli investimenti, la crescita, la patrimonializzazione e lo sviluppo”. “Obiettivo crescita ma anche obiettivo continuità – ha aggiunto Patrizia Capitani, presidente Piccola Industria dell’UPI – delle nostre aziende. Interlocutori bancari affidabili, preparati e competenti che affianchino le nostre Pmi sia nei percorsi di crescita sia nel superamento di momenti congiunturali negativi. Partner che, in virtù di un rapporto di stretta e costante collaborazione, ci sostengano con strumenti efficaci nelle scelte di sviluppo ed investano insieme a noi nel futuro del nostro sistema produttivo”. “Il momento è difficile, – commenta Adriano Maestri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo – ma le nostre imprese hanno qualità e capacità imprenditoriale indiscusse e intatte e noi faremo fino in fondo la nostra parte, mettendo loro a disposizione credito, conoscenza e vicinanza. Con l’Unione Parmense degli Industriali oggi siamo una squadra che ha trasformato l’emergenza in occasione di crescita. Se guardiamo alla realtà di ogni singola azienda possono emergere opportunità di crescita inesplorate, nuovi mercati su cui affacciarsi, progetti da realizzare, possibili alleanze. Un punto importante dell’intesa è l’impegno per la formazione e quindi per l’occupazione.”

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