CreditAgricole: termina rappresentanza in Cds Intesa Sanpaolo


PARMA 20 DICEMBRE Credit Agricole ha deciso di porre termine al sistema che consente la sua rappresentanza nel Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo. Instaurata a seguito dell’accordo concluso con Intesa Sanpaolo il 17 febbraio 2010, la rappresentanza dovrebbe terminare entro il 30 giugno 2011. In un momento in cui i livelli della quotazione del titolo di Intesa Sanpaolo non sembrano riflettere il valore dei fondamentali, Credit Agricole precisa di non aver avviato alcun processo di vendita della sua partecipazione a breve termine. Questa decisione implica una riclassificazione sul piano contabile della partecipazione del 4,79% detenuta da Credit Agricole nel capitale di Intesa Sanpaolo – con il 4,99% dei diritti di voto – dalla categoria delle Partecipazioni calcolate con il metodo del patrimonio netto a quella degli Attivi finanziari disponibili alla vendita. Sulla base delle attuali quotazioni del titolo di Intesa Sanpaolo, l’impatto di tale riclassificazione sul risultato netto di Credit Agricole nel quarto trimestre 2010 sarebbe negativo per 1,25 mld di euro. L’impatto sui ratio Tier 1 e Core Tier 1, come pubblicati al 30 settembre 2010, dovrebbe essere rispettivamente di – 10 punti base e – 38 punti base rispettivamente. L’impatto sul ratio globale, alla stessa data, dovrebbe essere di +28 punti base. Questa decisione e’ motivata dalla concomitanza dei lavori di preparazione dei piani strategici a medio termine da parte dei due Gruppi, la cui comunicazione e’ prevista nella primavera del 2011. In questo contesto, a Credit Agricole Sa non e’ sembrato appropriato protrarre ulteriormente la sua rappresentanza nel Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo Spa Credit Agricole Sa precisa che questa decisione non rimette in discussione le sue stime sulla propria capacita’ di far fronte ai nuovi requisiti di "Basilea 3".

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