Barilla: +2% a/a fatturato 2012, -21,1% utile netto


parma 17 maggio -Barilla, gruppo alimentare parmense composto da Barilla G. e R. Fratelli e Lieken, ha registrato nel 2012 un fatturato consolidato in crescita del 2% a/a a 3,996 miliardi nonostante la persistente crisi economica.Tuttavia, si legge in una nota, la gestione operativa ha risentito del prolungamento della recessione globale, particolarmente acuta in Italia, dove Barilla ha realizzato circa il 40% del proprio fatturato. Inoltre il continuo aumento del costo di alcune materie prime ha pesato sui margini, anche perche’ Barilla ha preferito, per quanto possibile, non trasferire l’incremento su consumatori con capacita’ d’acquisto ridimensionate da un reddito disponibile in calo. In Italia, la crisi dei consumi ha portato a una riduzione dei volumi di vendita l’anno scorso pari al 3%. Nel 2012, l’Ebitda e’ calato del 9,2% a 477 milioni e l’utile netto del 21,1% a 60 milioni. L’indebitamento netto si e’ attestato a 574 milioni a fine anno, in calo rispetto ai 688 milioni di fine 2011, e pertanto si e’ ridotto a circa 1,3 volte l’Ebitda.”Il nostro obiettivo e’ di raddoppiare il fatturato entro il 2020, portando il primo piatto all’italiana in ogni angolo del mondo e rafforzando la nostra posizione di leadership nei prodotti da forno dove siamo gia’ presenti con i nostri marchi”, ha dichiarato l’amministratore delegato Claudio Colzani.Il processo di dismissione in corso del gruppo tedesco di prodotti da forno Lieken consentira’ a Barilla di rafforzare ulteriormente la propria solidita’ finanziaria e di focalizzarsi sulla crescita del core business, consolidando le posizioni di forza in Europa e nel mercato americano e cogliendo nuove opportunita’ nei Paesi emergenti. In Brasile, la nuova offerta di pasta e sughi Barilla prodotti in loco sta arrivando sugli scaffali dei supermercati in questi giorni. Dai 18 milioni fatturati l’anno scorso nel Paese sudamericano, l’azienda punta a crescere sino a 100 milioni nel 2016 grazie a un’offerta sviluppata per rispondere ai bisogni del consumatore brasiliano. “Nonostante le difficolta’ che continuano a caratterizzare l’economia europea, in particolare l’Italia, siamo fiduciosi che la solidita’ e la forza competitiva del nostro Gruppo consentiranno all’azienda di continuare a crescere, anche grazie allo sviluppo internazionale,” ha dichiarato il presidente Guido Barilla.Nel 2013, il fatturato e’ previsto in crescita di qualche punto percentuale, con la spinta maggiore proveniente dall’incremento dei volumi nelle Americhe e in Asia.

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