pr 1679/2011 BORSA MERCI A PARMA- “FUNZIONA” DATI CCIAA PARMA


PARMA 16 SETTEMBRE – Parma si conferma sempre più città chiave per la filiera suinicola. Dopo soli cinque mesi dall’istituzione delle Commissioni Uniche Nazionali “tagli di suino” e “grasso e strutto”, infatti, l’appuntamento del venerdì mattina presso la Borsa merci della città emiliana è diventato una consolidata abitudine per gli operatori del settore. Segno che le CUN dedicate ai tagli e ai grassi si sono rapidamente imposte come riferimento nazionale per il mercato delle materie prime suinicole, raggiungendo uno degli obiettivi che gli anelli della filiera si erano prefissi nel Protocollo di Intesa del 2007 .Il successo delle CUN è dimostrato dai numeri: “Abbiamo avuto un buon inizio, afferma Andrea Zanlari, Presidente della Camera di Commercio di Parma. Con una media di 350 accessi tra abbonati, commissari, utenti con biglietto, gli ingressi alla nostra nuova Borsa merci presso Fiere di Parma sono più che triplicati rispetto a quanto avveniva prima dell’avvio delle CUN. Abbiamo inoltre già venduto 189 abbonamenti e 90 box. Numeri che tenderanno sicuramente ad aumentare, visto l’entusiasmo che stanno mostrando gli Operatori”.“Questi dati confermano come Parma sia la provincia agroalimentare per antonomasia in Italia e una delle città chiave, per questo settore, anche a livello europeo” conclude Zanlari. Le Commissioni Uniche Nazionali Le Commissioni Uniche Nazionali “tagli di suino” “e grasso e strutto” istituite in esecuzione del Protocollo d’intesa suinicolo, sottoscritto dal tavolo tecnico del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali il 5 dicembre 2007 sono ospitate ogni venerdì dalla Borsa Merci della Camera di Commercio di Parma. Le Commissioni Uniche Nazionali formulano previsioni sull’andamento atteso dei prezzi nella settimana successiva per tutto il mercato nazionale. Ciò le differenzia dalle Commissioni delle Borse merci che rilevano a posteriori di prezzi all’ingrosso di merci che, per volume delle contrattazioni, rivestono localmente particolare importanza sul territorio provinciale delle singole Camere di Commercio. La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di ParmaLa Camera di Commercio di Parma, nata nel 1814, è una delle più antiche d’Italia. Oggi vi sono iscritte oltre 47.000 aziende, delle quali circa 43.500 attive (quasi una ogni 10 abitanti). L’Ente è in particolare impegnato nella promozione economica con servizi mirati alla crescita dell’imprenditoria locale sui mercati interni e internazionali, attraverso contributi e sostegno all’accesso al credito per lo sviluppo competitivo delle PMI; nel diffondere la cultura dell’innovazione; nel rafforzare il sistema infrastrutturale del territorio; nel sostenere l’internazionalizzazione delle imprese.La Camera di Commercio di Parma è molto attiva nel sostegno e nella promozione del settore agroalimentare. E’ fondatrice e socia di maggioranza di due strutture di livello nazionale, come Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana e Borsa Merci Telematica Italiana. Gestisce la Borsa merci di Parma in cui sono trattati tutti i prodotti agroalimentari di rilievo del territorio: oltre alle carni suine frasche e stagionate,i suini, il parmigiano-reggiano e i derivati del pomodoro. La Borsa Merci da aprile 2011 si è stabilita presso le Fiere di Parma in una sede più ampia ed attrezzata.

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