Da Cariparma 1,3 mld di euro per favorire la ripresa di oltre 8.800 piccole imprese italiane


parma 16 maggio – Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole crede nella ripresa e, dopo aver favorito la liquidità delle imprese italiane durante il periodo di crisi, decide di stanziare per il 2011 un nuovo plafond di oltre 1,3 miliardi di euro a sostegno del tessuto economico nazionale. Sono oltre 8.800 le piccole imprese clienti del Gruppo che potranno beneficiarne. Agricoltura e artigianato i settori favoriti ma ampio è il sostegno garantito anche a commercio, industria, e servizi. Nella provincia di Parma sono 1.481 le aziende incluse nel progetto, per un totale di oltre 240 milioni di euro stanziati sul territorio. Le aziende meritevoli, individuate in base al rating interno e secondo quanto previsto dai parametri di Basilea 2, potranno disporre immediatamente delle linee di fido già identificate e, elemento di novità introdotto per il 2011, in presenza di garanzie consortili per almeno il 50% sarà possibile una maggiorazione dell’importo erogato grazie agli accordi in essere con i principali Confidi di categoria.Un supporto concreto all’economia del territorio, dunque, che si articola in una gamma di prodotti destinati a soddisfare le principali esigenze di liquidità: dai finanziamenti a medio termine con piani di ammortamento mensili e/o trimestrali alle linee di credito nella forma di anticipo su presentazioni di portafoglio salvo buon fine o cambiali agrarie. “Credere nella ripresa significa intervenire in modo tangibile per favorirla – ha dichiarato Nicola Generani, Direttore Marketing Retail del Gruppo Cariparma Crédit Agricole. L’anno scorso sono state 7.500 le aziende italiane che il nostro Gruppo ha sostenuto nella loro operatività quotidiana. Oggi vogliamo confermare il nostro ruolo di banca vicina ai territori sostenendo la crescita di un numero sempre maggiore di realtà e mettendo al loro servizio il nostro know how e la rete di accordi che abbiamo sviluppato con alcune delle maggiori associazioni italiane di categoria.”

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