A C-Card del Gruppo Cedacri la gestione delle carte di credito di Credem


COLLECCHIO 16 APRILE – Cedacri e Credem (Credito Emiliano Spa) annunciano oggi i risultati di un progetto di successo, che ha visto l’istituto di credito con sede a Reggio Emilia affidare a C-Card del Gruppo Cedacri la gestione in outsourcing delle carte di credito, migrandole dal precedente gestore.Credem, che è oggi uno dei principali gruppi bancari privati italiani con 561 filiali e 5.600 dipendenti distribuiti su tutto il territorio nazionale, negli ultimi anni ha scelto Cedacri quale partner tecnologico di riferimento, affidando all’azienda di Collecchio la gestione in facility management dell’intera infrastruttura tecnologica, oltre a quella dei terminali ATM, delle carte di debito e alle attività di business process outsourcing (BPO) per la rete di promotori.La pluriennale collaborazione tra le due aziende, inaugurata nel 2006 e caratterizzata da un costante livello di soddisfazione, ha indotto più di recente Credem a commissionare a C–Card la realizzazione di un progetto finalizzato alla migrazione delle oltre 300.000 carte di credito gestite dalla banca. La scelta di C-Card, che si propone al mercato come gestore unico dell’intera catena del valore legata alle carte di credito e prima Payment Institution registrata in Italia, è fortemente legata alla flessibilità della sua offerta, capace di soddisfare le differenti esigenze delle banche attraverso due modelli di business, l’issuing – adottato tipicamente da banche medio-piccole e da realtà extrabancarie prive di licenza propria – e l’outsourcing, rivolto agli istituti finanziari che, come Credem, sono già titolari di licenza presso i circuiti internazionali ma intendono affidare a un partner esterno tutti i servizi di gestione operativa relativi all’emissione di carte di credito, i servizi aggiuntivi di gestione delle dispute, l’investigazione delle frodi ed il servizio di call center.Un ruolo decisivo nella decisione di Credem è stato giocato dall’opportunità di sviluppare un’elevata varietà di prodotti e di servizi innovativi per il mercato italiano con un rapido time to market e dalla garanzia di poter contare su una solida e innovativa infrastruttura tecnologica, come la piattaforma TS2 di Total System, già utilizzata da alcune tra le maggiori banche a livello mondiale. Nella concentrazione su un unico centro di tutte le funzionalità tipiche del mondo Monetica (carte di credito e debito, ATM), inoltre, Credem individua la possibilità di ottenere efficientamenti e importanti sinergie: dal monitoraggio integrato delle frodi sulle carte di debito e di credito, al servizio di call center sul quale far confluire tutte le chiamate, fino ai programmi di loyaty e rewarding rivolti ai clienti di tutti gli istituti di credito appartenenti alla community delle banche utenti Cedacri.La migrazione – che poneva indubbiamente i due partner di fronte a sfide impegnative, a partire dallo switch istantaneo del sistema autorizzativo – si è svolta con pieno successo nell’ottobre 2011, senza alcuna interruzione dell’operatività per i clienti Credem e dell’attività di back office della banca.Di assoluto rilievo i vantaggi di cui Credem potrà godere a breve-medio termine, oltre che per la possibilità di proporre prodotti innovativi alla clientela e la capacità di parametrizzazione della piattaforma TS2, soprattutto per lo sviluppo del modello “di monetica integrata”, che prevede la concentrazione su un unico polo, nella fattispecie Cedacri, della gestione operativa di carte di credito, carte di debito e terminali ATM, POS e relativo sviluppo delle piattaforme innovative. Enzo Romano, responsabile monetica di Credem, ha dichiarato: “L’adesione al modello di “community” ci consente di ridurre i costi dell’attività della filiera dei sistemi di pagamento con minore valore aggiunto e garantire prodotti e nuovi servizi altamente competitivi e innovativi. I sistemi di pagamento rappresentano un business strategico per le banche oltre che il biglietto da visita nei confronti dei clienti: siamo consapevoli che si tratta e sempre di più sarà un business “volume sensitive”, pertanto, affidare le attività tecnologiche ad un outsourcer condiviso consentirà di concentrare sempre più gli sforzi sulla qualità del servizio. Inoltre la partecipazione di altri Istituti al progetto “monetica” di Cedacri consentirà ai nostri clienti di accedere a servizi e iniziative esclusive non solo presso gli oltre 560 sportelli Credem, ma anche presso quelli delle Banche aderenti al network”.“Il successo del progetto e la soddisfazione espressa da Credem per i risultati raggiunti – ha dichiarato Fabio De Ferrari, direttore generale di Cedacri e amministratore delegato di C-Card – rappresentano un’importante testimonianza della validità dei servizi di C-Card e dimostrano come, adottando le nostre soluzioni, gli istituti di credito e le realtà extrabancarie possano ottimizzare i costi e beneficiare dei vantaggi legati ai servizi di monetica integrata del Gruppo Cedacri.”

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