A PARMA : Bilancio Unitario Legacoop – Confcooperative


PARMA 16 FEBBRAIO : Ieri alla Camera di Commercio di Parma si è tenuta la presentazione del Rendiconto Sociale unitario di Legacoop Parma e Confcooperative Parma, riferito al biennio 2008-2009. Il Bilancio, giunto alla seconda edizione, costituisce il naturale sviluppo e completamento della precedente pubblicazione, che rappresentò la prima iniziativa di monitoraggio socio-economico effettuata congiuntamente nella storia del Movimento Cooperativo Parmense.Si rivolge ai numerosissimi soggetti sociali che vengono a comporre l’ampia platea dei pubblici interni ed esterni alla Cooperazione, una sorta di restituzione che le Centrali Cooperative offrono alla società della quale fanno parte.Il testo è stato presentato dal curatore Luciano Mazzoni che ha messo in evidenzia come nel quadro generale della crisi economica i dati relativi alla cooperazione si differenziano per tenuta e in alcuni casi anche per crescita: il PIL cresce dal 13,50% del 2007 al 17,34% del 2009; i soci nel biennio sono saliti oltre 11 mila persone, segnando un incremento del 8,017; anche gli occupati segnano un incremento significativo pari a 2600 unità in gran parte nel comparto delle cooperative sociali.“In un contesto ancora condizionato dagli effetti della crisi” – ha dichiarato Giovanni Mora, presidente Legacoop – “la cooperazione manifesta tutte le sue preoccupazioni per uno scenario difficile, ma dimostra una notevole capacità di tenuta. Ciò che ci preme sottolineare è il dato occupazionale in crescita, aspetto a cui siamo molto attenti. Un altro valore fondamentale è la collaborazione avviata da anni con Confcooperative che ha il suo corrispondente a livello nazionale nella recente costituzione dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, sottoscritta anche da Agci”.“Insieme si è più forti” – ha aggiunto Paolo Bandini, presidente Confcooperative – “Siamo soddisfatti di questa unione di intenti che si fa sempre più stretta. Rafforzare la cooperazione è un obiettivo a cui pensiamo da tempo e che sta dando i suoi frutti. Una caratteristica che ci contraddistingue è che tutti contiamo uno, al di là delle dimensioni di impresa. L’uguaglianza e l’aggregazione trovano riscontro in azioni comuni come questo Bilancio”.Andrea Zanlari, presidente della Camera di Commercio, ha dichiarato: “Le Camere di Commercio, rimanendo al fianco di Confcooperative e Legacoop, a livello regionale e provinciale, vogliono premiare la qualità e l’etica di questi anni di lavoro svolto in condizioni congiunturali non certo ottimali. Continuando a puntare sullo sviluppo sostenibile, sulla responsabilità sociale, sulla qualità, sull’innovazione, auspico di veder crescere ancora l’ottimismo cooperativo, di cui si parla nel Rapporto 2010 sull’economia regionale di Unioncamere”.

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